Dirty Coursebooks

Porn Studies verrà alla luce nella primavera del 2014. Pavel Fuksa si inventa una serie di manuali di testo sporcaccioni per studenti porno nerd.

L’antefatto è questo. La England’s Routledge Publishing, un “global publisher” di materiali accademici – libri, riviste, dispense online – ha pubblicato questo comunicato (che trovate anche nel Tumblr di Future Journalism Project).

Porn Studies is the first dedicated, international, peer-reviewed journal to critically explore those cultural products and services designated as pornographic and their cultural, economic, historical, institutional, legal and social contexts. Porn Studies will publish innovative work examining specifically sexual and explicit media forms, their connections to wider media landscapes and their links to the broader spheres of (sex) work across historical periods and national contexts.

Porn Studies is an interdisciplinary journal informed by critical sexuality studies and work exploring the intersection of sexuality, gender, race, class, age and ability (…).

Interessante. Nel bando (ecco il pdf) viene intrapresa una call for paper per il primo numero di Porn Studies, che uscirà nella primavera del 2014 (giusto così, se magari qualcuno di voi fosse interessato, beh, è ancora in tempo).

Per l’occasione, Pavel Fuksa, art director e graphic designer operativo tra Praga e Bratislava, ha colto l’occasione inventando e creando una serie di titoli utili per gli studenti. Ovvero una sfilza di porno saggi dall’estetica vintage.

«As the pornography course is about to be opened in Spring 2014, we’ve came up with a selection of course-books for the upcoming students. Covers done in collaboration with Karolina Galácz»

Con questi titoli verrebbe da leggerli tutti.

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Immagini via

Che dire? Uno più bello dell’altro.

Sulla falsa riga dei porno saggi potete trovare anche le piaghe d’Egitto, le minacce per l’umanità e le patologie psichiatriche (la seconda parte qui).

Già che ci siamo, va detto che, curiosando nel sito personale di quel geniaccio di Fuksa, si trovano altre chicche come queste:

e spot tv come questi:

 

Come potete vedere, per tutta una serie di evidenti ragioni, non potevo non inserirlo nella nostra rubrica FREAKS!

Continuate a seguirci per rimanere aggiornati su altre chicche provenienti dal web! 

P.S. ringrazio Pino Dello Iacono per la segnalazione. Magari se ne avete delle altre segnalatecele in posta privata su Facebook.

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