di Laura Casarsa.

Augmented Place a Padova. Un focus sulla Realtà Aumentata.

Immaginate di poter virtualmente reinventare lo spazio urbano in cui vivete, immaginate di poter ammirare i resti archeologici del nostro patrimonio culturale nel loro stato originario, immaginate, attraverso l’arte, di poter aumentare la realtà e renderla migliore. Oggi questo è possibile grazie all’Augmented Reality.

Dall’ 8 novembre al 9 dicembre 2012 La mostra Augmented Place. L’arte aumenta la realtà che avrà luogo a Padova in Galleria e Piazza Cavour, dall’8 novembre al 9 dicembre, sarà tesa a sperimentare proprio questi nuovi mezzi digitali per indagare le più innovative e problematiche dinamiche contemporanee legate al concetto di immaterialità e relazione.

La Realtà Aumentata rappresenta senza dubbio un terreno fertile per le sperimentazioni artistiche più all’avanguardia. Nel corso degli ultimi anni, infatti, numerose sono state le iniziative legate all’AR in ambito artistico-culturale in tutto il mondo.

Probabilmente il più celebre è lo Streetmuseum di Londra, applicazione del Museum of London. Questo progetto che ha riscontrato un incredibile successo, permette agli abitanti, visitatori, turisti della città, di poter visionare, in determinati luoghi di Londra, attraverso un dispositivo mobile, foto storiche sovrapposte alla realtà quotidianamente visibile. Viene così a crearsi un’ibridazione tra la Londra del presente e quella delle immagini storiche del passato.

Da questo punto di partenza si sono mosse poi le proposte dello Stedelijk Museum di Amsterdam, che, in collaborazione con il Design Bureau fabrique, nel 2009, ha dato inizio a una serie di progetti incentrati sulle nuovi possibilità di azione del digitale sotto vari aspetti. Si va quindi dal progetto ARTours legato all’esperienza dell’architettura urbana, al progetto Me at the Museum Square che dà la possibilità agli studenti della University of Applied Science di sperimentare le tecniche di AR relazionate all’arte 3D negli ambienti esterni del museo.

Le iniziative successive hanno inoltre permesso al visitatore di interagire attivamente, grazie ad ARtoteque infatti, viene permesso agli utenti provvisti di smartphone di “prendere in prestito” un’opera d’arte fotografandone il QR code e pubblicandola in uno spazio virtuale comune agli altri utenti. In questo modo è stato permesso ai visitatori di diventare parte attiva, rivestendo il ruolo di un vero e proprio curatore/narratore.

Nei mesi di aprile e maggio 2011 poi, camminando per le vie di Sydney e Melbourne, era possibile, attraverso un semplicissimo smartphone, fruire della mostra d’arte (Un)seen sculptures, la quale proponeva in specifici luoghi della città oggetti, dipinti e fotografie geo-localizzate.

Abbiamo quindi un fiorire di proposte simili da parte delle maggiori istituzioni culturali in tutto il mondo e nello specifico, in Italia, ricordiamo il progetto svoltosi in occasione della Biennale di Venezia 2011 di Les Liens Invisibles, che, insieme alla curatrice Simona Lodi, hanno creato The Invisible Pavillon. L’iniziativa consisteva nella creazione di uno spazio virtuale ai Giardini, dove degli artisti indipendenti potevano esporre il loro lavoro “invisibile” in un modo quasi provocatorio nei confronti degli altri padiglioni “super-istituzionalizzati”.

In tutti questi progetti si può notare come le nuove tecnologie digitali diventino un vero e proprio veicolo per messaggi artistici, per aumentare la realtà con informazioni che altrimenti non sarebbero accessibili, per mettere in discussione lo spazio urbano. Non semplici illusioni ottiche o esperimenti di design, ma nuovi mezzi di comunicazione artistica.

 

Grandi aspettative quindi per l’iniziativa Augmented Place a Padova, che, con un comitato curatoriale giovane e innovativo, vuole portare le proposte artistiche del Veneto al passo con le più interessanti sperimentazioni europee. Attendiamo trepidanti l’opening dell’8 Novembre. Noi ci saremo, e voi?

 

Appuntamenti
  • Martedì 6 Novembre, ore 19.00 @ MELA DI NEWTON
    Pre-Opening Party, con playlist & DJset lounge di Andrea Berna, DJ di Radiobue.it
    Via della Paglia, 2 Padova (ingresso senza tessera Arci)
    Presentazioni Cataloghi: Augmented Place+Art//Tube nuova edizione ampliata
  • Opening – Giovedì 8 Novembre, ore 18.00 @Galleria Cavour
Ciclo di incontri (ore 17.00, stessa sede della mostra)
  • 14 novembre: Renato Barilli presenta il progetto VideoArt Yearbook, promosso dal Dipartimento di Arti Visive dell’Università di Bologna
  • 15 novembre: Angela Madesani, Ettore Pasculli e Tullio Brunone presentano il volume Armamentari d’arte e comunicazione
  • 21 novembre: Guido Bartorelli e Elisa De Marchi presentano Antonio Riello e Fausto Falchi
  • 22 novembre: Claudio Marra presenta il suo libro Fotografia e pittura nel Novecento (e oltre)
  • 28 novembre: Fabrizio Montini e Giada Pellicari presentano IOCOSE e Alterazioni Video
  • 29 novembre: Fabiola Naldi presenta il suo libro Tell A Vision
  • 5 dicembre: Elena Tonelli e Stefano Volpato presentano Cosimo Terlizzi e Gregory Fong

 

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