Gusto Rana! Production

Sica e Nekro ci parlano del loro progetto DIY, ovvero Gusto Rana!, una fanzine scrausa che però è anche un libro, una distro e una crew di promoters per concerti di musica per famiglie.

Sica una mattina si sveglia e scrive ai suoi amici chiedendo di fare una fanzine. E così nasce Gusto Rana! ‘zine, progetto indipendente, autoprodotto, do it yourself. Impaginazione scrausa, comicità demenziale, articoli senza senso, fumetti scemi, gadget illogici, dadaismo punk e, fondamentalmente, oculato cazzeggio. Non è roba da hipster ma da gente un po’ più malata. Il problema è che la fanzine, dopo essersi evoluta in un concentrato di stronzate per nulla sofisticato, si è trasformata prima in una distro e poi in un libro «talmente idiota da risultare intelligente», con allegato un film ripescato dal nulla che lo stesso Sica aveva ricevuto nel 2008. È proprio lui a dirmi tutto ciò davanti ad una birra, facendomi pervenire il tutto. Gli chiedo se gli può andare un’intervista e lui accetta. Il titolo del volume è Gusto Rana! Book, Prolegomeni ad ogni futuro Gusto Rana!Il sottotitolo: Che potrà presentarsi come scienza. In copertina c’è un esserino vestito da Amleto che dice: «Dio ci ha fatto con un mento, perché non poteva fare altrimenti». Inutile specificare come tutto ciò possa risultare difficilmente commentabile, compreso il film, il cui titolo è Non senza non sense. Questa roba viene distribuita in giro, tanto da comparire persino in Francia e all’interno di Fanzinoteca d’Italia. Forse questa è la riprova che chiunque può farcela. O forse che la fuga dei cervelli è inutile. Abbiamo cercato di capirne di più parlandone con Sica e Nekro di Gusto Rana!. Ne è venuta fuori una piacevole chiacchierata, in una stanzetta presa in prestito da Radio Sherwood, a proposito della fanzine, di biciclette, dell’ictus di Bossi, e più in generale di un progetto unico e prezioso nella propria astrusa, disarmante ed ovviamente comica inutilità. Ed è per questo che ci piace.

[Doveroso aggiornamento: GUSTO RANA goes to BARCELLONA! – Vai a fine intervista]

 

Gusto Rana! 'zine

Come e perché nasce Gusto Rana! ‘zine?
Sica: In effetti la risposta a questa domanda fa abbastanza ridere. Suonavamo da qualche mese nella prima formazione degli Sposa in Alto Mare [band grindcore di Padova in cui militano alcuni membri di Gusto Rana! ndR]. Praticamente io e Nekro ci eravamo appena conosciuti. Eravamo un terzetto: voce, basso, batteria, quindi avevamo grandissimi presupposti per il futuro (risata). Facciamo queste prime prove piuttosto scandalose… [seguono altre inutili informazioni sui cambi di line up e su varie vicende del gruppo non inerenti all’intervista… ndR]
Nekro: Da notare che tutto questo non c’entra un cazzo con la fanzine (risate).
Sica: … E poi mi sono svegliato una mattina dicendo: “Cazzo, anni fa avevo una fanzine e ne vorrei fare un’altra ma un po’ diversa. Sentiamo cosa dicono Edo e Nekro”. Così ho scritto loro un messaggio e tutti e due mi hanno risposto allo stesso modo: “Certo! Ma che cazzo è una fanzine?” (risate).

 

Tutto questo nel?
Nekro: Dicembre 2006.
Sica: Edo e Nekro mi chiedevano cosa scrivere e io rispondevo: «quello che volete». Poi Edo ha inventato il Sig. Palmieri, un personaggio che compare dalla prima fanzine, e quindi ognuno ha fatto quello che gli è passato per la testa. All’inizio Gusto Rana! ‘zine era nata come una fanzine classica, recensioni di gruppi ecc… poi ci siamo detti: mettiamoci dentro anche qualcos’altro, tipo della “lettura da cesso”. Di conseguenza ognuno ha dato sfogo alle proprie minchiate.

 

Tutto do it yourself.
Sica: Sì, poi da cosa nasce cosa. L’abbiamo fatta girare ed è iniziata a piacere ad un casino di gente.
Nekro: C’erano persone pronte ad acquistarla in cambio di una capriola.

 

Quindi la fanzine veniva stampata e venduta.
Sica: Sì a prezzi molto bassi, siamo partiti da 50 centesimi fino ad arrivare a un euro e mezzo mettendoci dentro vari gadget. Poi dalla fanzine è nata la distro, dalla distro l’organizzazione dei concerti. Insomma, ci siamo evoluti. E adesso la fanzine è diventata un libro.

 

Il prossimo passo?
Nekro: Una lapide (risate). Gusto Rana in formato lapide.

 

Perciò da una fanzine più o meno “classica” a un qualcosa dai contenuti sempre più comici, demenziali e senza senso.
Sica: Sì, anche perché, facendola girare, sempre più gente c’ha chiesto di collaborare. Finora abbiamo pubblicato quasi tutto quello che ci è arrivato. Tuttora a Padova ci sono ragazzi che mi chiedono di partecipare.

 

Quindi la fanzine è aperta a chiunque.
Sica: Sì, certo. Ovviamente rispettando lo stile di Gusto Rana.

 

E qual è lo Stile di Gusto Rana! ’zine?
(grasse risate)
Nekro: Bella domanda.
Sica: È chiaramente uno stile semplice, adatto a qualsiasi pubblico (risate).
Nekro: Grandi e piccini. E soprattutto famiglie.
Sica: Gusto Rana è per chiunque voglia concedersi un sorriso in questa grigia esistenza.

 

Comunque la fanzine si rivolge ad un certo circuito, legato ad un determinato genere musicale, oppure no?
Nekro: Sì e no.
Sica: All’inizio era così. Poi le cose sono cambiate. Anche perché siamo partiti con il recensire parecchi gruppi grind, punk, hardcore ecc… Con il tempo abbiamo lasciato perdere perché le recensioni si trovano già in internet, a meno che non si scopra un gruppo particolare e sconosciuto. Tipo i Bicyclothorturerere che aveva scovato Nekro.
Nekro: Un gruppo che fa cover di Lady Gaga. No scherzo, tutte le loro canzoni sono incentrate sul tema della bicicletta. Io ho una passione smodata per la bici.

 

Cioè?
Nekro: Ciclismo non inteso come sport ma come pratica che trovo assolutamente ridicola (risate). La bici a me fa ridere un sacco. Quindi quando ho scoperto questo gruppo ho deciso di inserirlo nella fanzine.
Sica: Poi l’utenza di Gusto Rana! ‘zine è cambiata molto. Comunque diciamo che la maggior parte delle persone che ci seguono navigano attorno al circuito del diy, essendo una cosa completamente autoprodotta. Però dal numero 5 in poi, compreso il libro, ho iniziato a spedire la nostra roba a persone che non so nemmeno chi siano. Anche perché la fanzine corre sempre in parallelo al nostro gruppo.

 

La fanzine esce con una determinata cadenza?
Sica: Così si voleva all’inizio, ma poi è stato difficile mantenerla.
Nekro: No, ma c’è una cadenza. Nel senso che ogni uscita risponde a un’esigenza espressa dal titolo della fanzine. La prima uscita era “Deflagrazione dello staff”, la seconda “Evirazione dello staff” e così via. Ogni uscita veniva ipoteticamente pensata in questo modo… anche senza una vera e propria scadenza.
Sica: Complimenti per la bella filosofia di questa spiegazione (risate).

 

E il libro?
Sica: Al libro ci abbiamo lavorato di più, per via della quantità maggiore di materiale. Avevo chiesto ai collaboratori di Gusto Rana! ‘zine di contribuire con pezzi e articoli più sostanziosi. Poi alla fine ci siamo riusciti e abbiamo anche avanzato materiale per il prossimo.

 

Ah, quindi ci sarà un secondo libro?
Nekro: Purtroppo.
Sica: Bella domanda. Penso di sì, intanto vediamo come va questo qui, che sta andando bene.
Nekro: Se per il secondo non abbiamo abbastanza materiale facciamo tutto il resto delle pagine in bianco, con la scritta “notes” (risate).
Sica: Infatti c’era più di qualcuno che pensava che questo libro fosse in realtà vuoto, pieno di pagine bianche. Sarebbe stata una cosa che la gente si sarebbe potuta aspettare da noi.

 

Per quanto riguarda i vostri riferimenti, in genere, cos’è che vi fa ridere?
Nekro: La bicicletta (risate).

 

A parte la bicicletta, parlando di satira, oppure di internet. Ad esempio ci sono un sacco di blog che scrivono cavolate.
Sica: YouTube è un calderone eccezionale di cazzate. Onestamente non seguo niente di preciso, perché ho poco tempo libero e quel poco che ho lo uso per la fanzine, o il gruppo, o per farmi ogni tanto i cazzi miei.
Nekro: A me piace Bergonzoni anche se non lo seguo. Altrimenti mi piace quella comicità maledettamente e schifosamente politically incorrect, stile Anal Cunt: odio ed ironia su tutto, a partire da se stessi, dalla malattia più grave al mondo alla morale comune. Quello che fa ridere è la gente che se la prende senza capire che dietro a tutto questo non c’è niente di serio.

 

Mi sembra che anche voi traete ispirazione da questo modo di fare satira. Se vogliamo parlare di “politicamente scorretto”, nel caso di Gusto Rana! ‘zine, direi che ci siamo.
Sica: Sicuramente sì, non si può negare.
Nekro: È quel “politicamente” che fa ridere. Perché “politicamente” scorretto? Scorretto nei confronti di che cosa? Del senso comune del decoro?
Sica: Sì, poi bisogna vedere di che decoro si parla. Perché un conto è prendere per il culo il Papa, e ci sta da Dio (risate), un altro è prendersela con la malattia di una persona. Ecco, in quei casi io tendo ad evitare.
Nekro: Ma anche lì dipende. Ad esempio: se prendi per il culo Bossi che ha avuto un ictus, in realtà non prendi per il culo né Bossi né l’ictus, prendi per il culo la situazione.
Sica: Beh, io prendo per il culo Bossi (risate).
Nekro: Ma è la situazione che fa ridere: cioè la gente che vota una persona che ha avuto un ictus!

 

Invece per quanto riguarda film e fumetti: cosa vi ispira?
Sica: Io divoro film trash anni ’80, i più schifosi. Tipo il mio preferito è Grunt! La clava è uguale per tutti, un film di un’ora e mezza in cui nessuno parla perché tutti comunicano con dei grugniti e venerano un uovo d’oro. Un film italiano veramente trashoso. Dal ’78 fino agli anni ’90 sono stati fatti una caterva di film assurdi. E poi leggo fumetti a manetta, sono pieno di manga e fumetti indipendenti italiani.

 

Chi è il Dr. Phibos [misterioso personaggio legato ad una rubrica di Gusto Rana! ‘zine ndR]?
(silenzio, scambio di sguardi e sorrisi)
Nekro: Il Dr. Phibos è una cazzata nata tra me e Edo tanto tempo fa. Si tratta di un’entità che vive tra i nostri due cellulari: il mio, che invia domande via sms, e quello di Edo, che manda l’sms di risposta. Il Dr. Phibos consiste in questo botta e risposta. Lui non ha una faccia, però esiste. Io faccio una domanda a Edo, lui lo contatta e mi riferisce la risposta, che poi viene riportata nella fanzine. Domande della serie: «i serpenti cagano?»
Sica: Il Dr. Phibos risponde sempre in maniera eloquente.

 

Parliamo anche degli altri personaggi di Gusto Rana! ‘zine. Ad esempio Stronzo e Merda.
Sica: Stronzo e Merda sono una new entry che a quanto pare ha riscosso un grande successo.
Nekro: La merda fa sempre ridere. Con la merda e la morte o fai ridere o fai i soldi.
Sica: Appena li ho visti mi sono piaciuti, tant’è vero che ho chiesto all’autore di Stronzo e Merda se riuscisse a creare una striscia per ogni pagina. Però non ci siamo riusciti, erano troppe pagine.

 

Il Sig. Palmieri?
Sica: È un’idea geniale di Edo, che ha sempre avuto idee geniali.
Nikro: Solo che studia ma non si applica (risate).
Sica: Come puoi vedere [infatti questo Edo ha paccato l’intervista ndR]. Il Sig. Palmieri è il suo personaggio che ricrea ogni volta. Infatti, dal primo numero di Gusto Rana al libro, i disegni e le storie sono molto cambiati.

 

Per chi non lo conosce il Sig. Palmieri è un personaggio sfigato e un po’ deficiente, il quale viene sempre messo in situazioni un po’ particolari da una voce fuori campo.
Sica: Esatto. Il Sig. Palmieri è diventata una mascotte di Gusto Rana! ‘zine, infatti quando è stata fatta la maglietta tutti la volevano anche senza averla vista: bastava che ci fosse il Sig. Palmieri.
Nekro: È un po’ il nostro Eddie degli Iron Maiden (risate).

 

Invece le altre rubriche, tipo Scotto e Avanzato ecc…?
Sica: Scotto e Avanzato c’è da qualche numero e la segue Veleno, un ragazzo di Padova.
Nekro: Padova-Milano.
Sica: Sì, una via di mezzo.

 

Brescia.
Sica: Sì ecco. Scotto e Avanzato è una delle poche rubriche che persiste. Una volta c’era anche la Posta del Culo.

 

Voi collaborate via corrispondenza?
Sica: Sì. Ci sono due o tre persone che non so nemmeno chi siano.
Nekro: Nel senso che sappiamo che faccia abbiano ma non le abbiamo mai incontrate fisicamente.
Sica: Tipo gente di Roma, persone con le quali ci teniamo comunque in contatto anche per raccontarci i cazzi nostri.

 

Oltre alle rubriche e alla comicità demenziale ci sono anche il cruciverba e il sudoku. E pure l’oroscopo.
Sica: Sì. L’oroscopo è stato curato da due persone, così abbiamo due oroscopi per lo stesso anno (risate). Uno dei quali è di Paolo Fox. All’inizio lo teneva Edo, adesso un po’ Edo e un po’…
Nekro: … il Mago Otelma.
Sica: Esatto, ovvero Brombe, anche lui è molto bravo. Invece il sudoku è opera mia che sono un grande appassionato di queste cose.
Nekro: Quello che fa ridere è che qualcuno ha provato anche a risolverlo.
Sica: No, ma guarda che i sudoku sono risolvibili. C’era qualcuno che non ci era riuscito e mi ha scritto una mail chiedendomi se si trattasse di una presa per il culo perché era da mesi che ci provava senza giungere alla conclusione.
Nekro: Allora dovresti mettere la soluzione nella pagina successiva.
Sica: Guarda che c’è la soluzione!
Nekro: Ah, allora non l’ho mai letta (risate).
Sica: Poi c’è anche il cruciverba, una new entry. Anche lì mi sono molto divertito nel farlo.
Nekro: In passato abbiamo anche fatto il Labirinto dell’Urologia. Più un sacco di altre minchiate.
Sica: Abbiamo avanzato tante altre cazzate dai numeri precedenti che finiranno nel prossimo numero.

 

Gusto Rana! Fanzinoteca d'ItaliaParlami della Fanzinoteca d’Italia.
Sica: È un’iniziativa di Gianluca Umiliacchi che è una cara persona anche se non ci siamo mai visti. È da anni che abbiamo una fitta corrispondenza con lui. Ha portato la nostra fanzine in questa fiera internazionale in Francia. E per rappresentare l’Italia ha portato Gusto Rana! ‘zine (risate).
Nekro: Grazie Gianluca, grazie!
Sica: Gusto Rana! ‘zine assieme, naturalmente, ad altre testate, ma ci teneva ad avere anche la nostra fanzine. Un giorno mi ha chiesto se la cosa mi poteva andar bene e gli ho risposto: «Certo che mi va, che domande!» e così gli ho spedito qualche copia. Praticamente tutti i numeri di Gusto Rana! ‘zine sono finiti in questo archivio nazionale di fanzine e in un’esposizione.

 

Cioè sto tizio si sta prendendo la briga di creare un mega archivio di tutte le fanzine d’Italia?
Sica: Sì. Lui è nato come collezionista. Se le comprava, se le leggeva e se le studiava. Infatti si è autolaureato in fanzine. È arrivato ad avere quattromila pezzi che non sono pochi. Siccome si tratta di fanzine molto belle sarebbe stato un peccato tenerle solo per sé e così ha deciso di creare questo archivio aperto al pubblico che si trova a Forlì. Con lui c’è anche un altro progetto in ballo: fare un librettino su come fregare lo Stato senza essere fregati. Un opuscolo di una trentina di pagine.
Nekro: Andare in Parlamento.
Sica: Chi?
Nekro: Come fregare lo Stato: andare in Parlamento.
Sica: Esatto.

 

Ora parlatemi di tutto il lato feticistico di Gusto Rana! ‘zine: oggetti, gadget ecc…
(risate)
Sica: Eh, di che gadget vorresti parlare?

 

Innanzitutto proviamo ad elencarli.
Sica: La cosa è iniziata per caso. Tanti anni fa lavoravo in una serigrafia dove avevano questi cosi messi da parte, come si possono chiamare?
Nekro: Quei pupazzetti di carta con i ferma-campione sulle giunture.
Sica: Esatto. Erano pieni di questi cosi. C’erano coniglietti, gattini, cagnolini, rane, così ho chiesto di prenderli e mi hanno detto che erano lì da anni e che avrei fatto un favore a tutti se me li fossi portati via. E così me li sono portati a casa: avendo anche la fanzine sottomano ho semplicemente fatto uno più uno. Questi pupazzetti sono andati a ruba, c’era gente che prendeva la fanzine solo per il gadget. Dopo i pupazzetti è uscito un numero senza niente.
Nekro: Ed era questo il gadget. Il niente.
Sica: No, in realtà il gadget del numero 3 era la fanzine numero 4. Poi abbiamo fatto una compilation musicale, un lavoro immane, perché occorre stare dietro ad un sacco di gruppi cazzoni, gente che ti manda registrazioni pessime.
Nekro: Anche al contrario con Satana che ti parla.
Sica: Si dimenticano i testi, ti scrivono il nome del loro gruppo sbagliato e tu, che non puoi sapere il nome corretto, lo trascrivi sbagliato e si incazzano… Un delirio. Però è stata una bella esperienza. Poi è uscita la maglietta e adesso c’è il libro con la videocassetta più altri gadget, che sono parecchi e soprattutto sono tutti diversi, in tutto circa centodieci.

 

Appunto, è questo il bello.
Sica: Il mio preferito è l’elastico (risate).
Nekro: In effetti può sempre servire.
Sica: Poi c’è una scatoletta nera con dentro niente, delle cartoline affrancate e scritte… Tante sorprese tipo l’uovo di Pasqua. Poi un’altra cosa fighissima: il poster di Amy Winehouse di quando era già morta.
Nekro: Quel poster l’ho preso da un giornale, di quelli che costano solamente venti cent, perché quaranta pagine su cinquanta sono pubblicità. L’ho preso perché in copertina c’era scritto: “Grande intervista ad Amy Winehouse” ma dentro c’era solo il poster (risate). A me interessava l’intervista, perché era morta da tipo due-tre giorni.
Sica: Quindi era una presa per il culo?
Nekro: Sì.
Sica: Quindi ti sei fatto fregare.
Nekro: No, casomai è stata Amy a perdere l’occasione di promuovere la sua musica morendo prima dell’intervista. Anche se forse ha avuto più successo dopo la morte.
Sica: Anche perché era ridotta piuttosto male.
Nikro: Sì, perdeva i denti mentre cantava.

 

Che bella immagine. Allegato al vostro libro però c’è anche una videocassetta.
Sica: E anche una toppa, giusto, me l’ero dimenticata, altra cosa demente. Più di qualcuno mi ha detto che era inusabile ma che si trattava comunque di una di quelle cose che non si possono non avere.
Nekro: La puoi attaccare dentro il giubbino, così sai di averla solo tu.
Sica: Non so se qualcuno se la cucirà mai addosso, ma se dovesse succedere gli farò una foto.
Nekro: Quella toppa secondo me verrà usata come tovagliolo, presina, tendina, carta igienica, mascherina per dormire la notte e per mille altre cose. Avremmo dovuto chiamarla “pezzo di stoffa”.
Sica: E comunque so già cosa fare per il prossimo numero. Ma non posso dirlo perché sarà una sorpresa.
Nekro: Un’altra toppa.
Sica: No, non si può dire. Sarà un’enorme cazzata.

 

E il film in VHS? Perché in VHS?
Sica: Mi son detto: perché farlo in dvd? Siamo tutti pieni di cd in casa, invece di VHS no.

 

Fa abbastanza vintage questa cosa.
Sica: Sì, infatti la cassetta è andata a ruba. C’è stato addirittura qualcuno che ha preso il VHS pur non avendo il videoregistratore, promettendosi di procurarsene uno (risate).
Nekro: Io l’avevo buttato via poco prima che uscisse il film.
Sica: Quindi non l’hai ancora visto?
Nekro: L’ho fatto proprio per non vederlo (risate).
Sica: Beh, se vuoi puoi venire a vedere il film da me. Io lo riguardo volentieri.
Nekro: Ok.
Sica: L’idea del film mi è venuta ricordandomi di un video che mi era stato spedito nel 2008 da dei carissimi amici di Biella.

 

Il titolo del film è: Non senza non sense, diciamolo.
Sica: Esatto, Non senza non sense, curato da Elem, persona di cui ignoro tutto tranne questo nome, e da altre persone di Biella: Edo, Maurizio, Ezio… ora mi sfuggono i nomi. Praticamente c’era questo gruppo che ora si chiama O, oppure 0, insomma, un cerchio, che ha montato questo video di mezzora. Me l’avevano inviato dicendomi: l’unico che può farne qualcosa sei tu, quindi toh. Mi hanno spedito la copia originale, tanto che loro non avevano nemmeno un’altra copia del film. Quando è stato il momento di far uscire il libro mi sono detto che sarebbe stato figo allegarci anche il video. Poi quando l’ho visto ho capito che si trattava praticamente di Gusto Rana! ‘zine convertito in un cortometraggio. Il problema è stato quello di reperire le VHS, quindi ho iniziato a girare per i mercatini a comprare videocassette da cancellare, tipo i vecchi film che davano con Panorama (risate). Ho impiegato tre mesi. Centodieci videocassette. Immagina che ogni VHS dura tre ore, il film mezzora, in loop costante (risate).

 

Io l’ho visto una volta e mi è bastata.
Nekro: Io ho visto il trailer, per quello che non voglio vedere il film.

 

Tra l’altro si è trattata di una megaproduzione di 6 euro, che in tempo di crisi sono una bella cifra.
Nekro: È la più grande produzione dopo La Casa 2, che è costata 7 euro.

 

Io mi sono fatto una lista di oggetti che compaiono nel film. Considerando i 6 euro di spesa significa che alcuni di questi oggetti erano già in possesso degli interpreti, nell’ordine di comparsa: un paio di occhiali da talpa, una maschera di D’Alema, una maschera da wrestler messicano, poi il completino tigrato da troia slava…
Nekro: Quello è stato dato in prestito.

 

Poi mezzo salame e un topazio.
Sica: Più un ferro da stiro e una banana.
Nekro: Mi sa che con quei 6 euro hanno comprato la banana.
Sica: No, in realtà con quei 6 euro hanno comprato due parrucche.

 

Inoltre sei andato a presentare questo film assieme al libro.
Sica: Sì, sono andato anche al bocciodromo di Vicenza. Una serata un po’ strana. Assieme alla presentazione c’è stata anche la mostra di quadri di Nekro e di Alex che compaiono anche nelle fanzine, vedi il retro delle copertine. Poi ci sono anche altre persone che dipingono e che collaborano con Gusto Rana! ‘zine.

 

Del libro mi è piaciuto molto l’indice [tratto da un manuale, credo, di impaginazione grafica per il web, con un disegnetto di un ometto che si prende un indice nel sedere ndR].
Sica: Fa ridere il fatto che il numero delle pagine in realtà non corrisponde al numero di pagine del libro.

 

La fanzine come la distribuite?
Sica: Grazie ad una distro di Roma che ci ha sempre dato una mano. Sono dei ragazzi a cui era piaciuta Gusto Rana! ‘zine.
Nekro: Fai il nome della distro.
Sica: Tu mi vuoi prendere per il culo perché non so l’inglese… Deni…veri…fing…
Nekro: Deny Everything (risate).
Sica: Che stronzo… Non so l’inglese. Infatti nel libro l’ho scritta in modo sbagliato (risate).
Nekro: Ma ci sono errori in ogni fanzine.
Sica: Pensa che avevo dato da correggere il libro a delle persone che fanno Lettere.

 

Beh, ma non significa niente. Anch’io ho trovato degli errori, ma ci stanno perché sono in linea con la vostra filosofia. E poi se il libro fosse perfettamente corretto striderebbe con l’estetica di Gusto Rana! ‘zine.
Sica: Dici?
Nekro: La prossima volta dobbiamo stampare delle pagine al rovescio, così per leggerle uno deve mettersi davanti allo specchio. Come Leonardo Da Vinci.
Sica: Geniale questa. Facciamo un’intera fanzine in questo modo (risate).

 

E a Padova come distribuite la fanzine?
Sica: Me ne occupo io che sono sempre in giro per concerti ecc… e mi porto dietro la distro, quindi anche la fanzine. Altrimenti la gente mi scrive e me la ordina. Sto cercando di avere una postazione fissa a Padova, vedremo. Ci sono dei posti dove naturalmente si può sempre trovarla, anche adesso, ma non posso riferirli. Non ho voglia di trovarmi un avvocato. Anche se mi piacerebbe che finisse in libreria.

 

Perché Gusto Rana! Book ha quel titolo [Prolegomeni ad ogni futuro Gusto Rana! Sottotitolo: Che potrà presentarsi come scienza ndR]?
Sica: Il titolo viene da un testo di filosofia. L’ha tirato fuori mia sorella che fa appunto Lettere e Filosofia. Non so come spiegartelo. C’è scritto qualcosa in proposito nella prefazione, che ha scritto, naturalmente, mia sorella.
Nekro: Ho dovuto prendere il vocabolario per capire cosa c’era scritto in quella prefazione.
Sica: Mia sorella è indubbiamente brava in questo genere di cose. Infatti ci sono stati degli studenti di filosofia di Bologna che hanno trovato il libro in internet proprio a causa di questo titolo. Ora vogliono portarlo a Bologna, assieme alla fanzine, dove c’è un giro strano ma molto attivo ed interessato a questo genere di iniziative, anche se non nell’ambiente che frequento io, il circuito punk e hardcore, che una volta era pieno di fanzine. Ora queste pubblicazioni sono molto più legate al giro dei “pensatori”, mettiamola così.

 

Ok ragazzi, io avrei finito le domande. Se volete vi lascio aggiungere qualcosa per concludere l’intervista.
Nekro: Stile Marzullo. Ci facciamo una domanda e ci diamo una risposta?
Sica: Io voglio aggiungere una cosa che c’ha detto Pierpa il cantante dei CEDV [Controllo Elettronico della Velocità, band punk-hardcore con testi incentrati sulla repressione del codice della strada ndR]… aspetta, cos’è che ha detto? [Sica cerca tra i messaggi del cellulare ndR] Ah ok. “Il libro di Gusto Rana!: chi non ce l’ha, sa di esserlo!”.

 

Bene, io direi di chiudere così.

 

LINK UTILI:

 

Doveroso aggiornamento: GUSTO RANA! ‘ZINE goes to BARCELLONA.

Inaspettata novità:

Gusto Rana! Book Vol.1 Update Marzo 2012
Nella Fantastica cornice del MACBA, museo di arte contemporanea a Barcellona, presso la libreria LaCentral si potrà acquistare e visionare, il Gusto Rana! Book Vol.1.

L’indirizzo del MACBA è:
LaCentral
c/o MACBA
Plaça dels Àngels, 1
08001 Barcelona 

Doveste passare da quelle parti fateci un giro. Son soddisfazioni!

Gusto Rana al Macba - BARCELLONA
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