Masterpiece Copertine Cover 3 Puntata

I romanzi senza l’X Factor tornano nella nostra libreria virtuale per solleticare la vostra fantasia. Almeno finché non ci romperemo le palle con Photoshop e tutto il resto. Viva Masterpiece.

Noi i capolavori perduti di Masterpiece – ovvero i romanzi dei concorrenti eliminati in trasmissione – ce li immaginiamo così, visto che noi di CAM, come avrete capito, abbiamo una fervida immaginazione. Un servizio, questo, che offriamo gratuitamente all’utenza internettiana che si rode il fegato al solo pensiero di poter leggere, un domani,  uno solo dei manoscritti di Masterpiece, ovvero quello del vincitore (che verrà pubblicato da Bompiani in 100.000 copie, Lol).

MASTERPIECE Randering Banner 3 puntata

Qui e qui trovate le precedenti puntate. Per i curiosoni più hardcore segnaliamo anche questo sito che raccoglie altri esclusi da Masterpiece. Non ho ancora capito se si tratta di un blog dal piglio militante – “perché loro sì e noi no?!” – o se si tratta di una gang bang di rosiconi – “non ci hanno presi perchè non siamo casi umani”.

In ogni caso ai posteri l’ardua sentenza sticazzi.

Qui la gallery dove potete ingrandire le immagini

Adelmo Monachese: Cronache di Zemanlandia II

MASTERPIECE Rendering Adelmo Monachese
Cameriere di professione, ma comico di nascita è un grande appassionato di calcio – come fa intendere il titolo del suo romanzo – anche se ha giocato a rugby per otto anni. Nonostante fosse monotono, gli piaceva il suo lavoro precedente perché lavorava in un grande ufficio dove quasi ogni giorno c’era un compleanno o altro da festeggiare. Tra i suoi scrittori preferiti, due grandi umoristi del calibro di Woody Allen e P.G. Wodhouse. Si considera una persona inconcludente, ma sta per iniziare una scuola per falegnami.
IL ROMANZO
La storia racconta l’anno Zdeněk Zeman come allenatore del Foggia, squadra di serie C. Un mostro sacro del calcio alle prese con giocatori giovanissimi, o indecisi del pallone che non sanno se continuare a scommettere sul calcio o trovarsi un lavoro. Uno Zeman che fa sorridere, lontano dai riflettori.

«Una favola sul nostromo più pazzo, stronzo, visionario del nostro calcio. L’entusiasmo sgangherato della piazza, l’epopea di una squadra di disgraziati, le partite malinconiche nei campi di periferia. Il carisma del genio senza vittorie e gli spigoli mai smussati dal fumo delle sue sigarette s’intrecciano con le vicende rionali di un meridione caciarone, nei sogni utopici di una tifoseria romantica, quindi fuori di senno. Un romanzo su Zeman ma senza Zeman, come un Godot contemporaneo qualsiasi. Che proprio come Zeman non vince mai (al contrario della Juve)» Giampiero Mughini

 

Gustavo Crisafrulli: Quella volta di Margy

MASTERPIECE Rendering Gustavo Crisafrulli
Si definisce un epicureo moderato, permaloso e con la memoria corta. Una moglie e tre figli. Ha fatto il pilota di caccia, il fashion distributor e il designer per 50 anni. Adesso si gode la pensione. Tra i suoi autori preferiti Dante e Alessandro Manzoni.
IL ROMANZO
Seconda Guerra Mondiale. Un editore commissiona un romanzo ad Armand, giornalista, ma  questo rifiuta i suoi suggerimenti e scrive un’altra storia. Una storia d’amore.

«Nel mezzo dei bombardamenti, all’improvviso, uno splendido romanzo d’amore. Armand è il nostro eroe metaletterario preferito, protagonista di un romanzo strano, sull’inquietudine della scrittura, nel ventre oscuro del secolo appena passato. Essere il nuovo Pirandello non ha prezzo, per scrivere un romanzo ambientato nella Seconda Guerra Mondiale per non parlare della Seconda Guerra Mondiale c’è Masterpiece. Bene così» Beppe Severgnini

 

Maria Palazzo: Oggi mia madre mi ha fatto uccidere una libellula

MASTERPIECE Rendering Maria Palazzo
Da sempre sensibile alle tematiche sociali, vive a Palermo e lavora saltuariamente come educatrice. Attrice e regista teatrale, alla passione per il teatro affianca quella per la lettura e la scrittura (ama girare per la città, appuntandosi idee e suggestioni su un quaderno). Tra i suoi autori preferiti, Don De Lillo e Samuel Beckett. Parla della sua testardaggine non solo come un difetto, ma come un pregio quando si trasforma in perseveranza.
IL ROMANZO

Quattordici anni e già la voglia di scappare. Questa è Cate, la protagonista del romanzo, una ragazzina che vive in un quartiere degradato di una non ben definita città. A casa solo la madre anaffettiva, che nella figlia rivede il marito delinquente che l’ha lasciata piena di debiti. A salvarla la migliore amica, il fidanzato e la prof. che la sostiene e la spinge a studiare: Cate riuscirà davvero a salvarsi?

«L’atroce, struggente e originalissima storia di emarginazione, violenza e degrado di cui l’Italia e Palermo aveva infinitamente bisogno» Barbara D’Urso

 

Fabrizio Nocilla e Liborio Barbarino: Malanno

MASTERPIECE Rendering Malanno
Un agente assicurativo e un docente in un istituto paritario si conoscono nella vita e s’incontrano sulla carta. D’accordo sulle cose importanti: lo sport preferito? Il calcio. L’esperienza più importante della vita? Quella ancora da fare.
IL ROMANZO
Romanzo generazionale in chiave ironico-pulp, Malanno descrive la vita di un gruppo di amici e il delicato passaggio verso la maturità.

 «Il Bret Easton Ellis di Meno di Zero incontra Ficarra e Picone» Francesco Pacifico

 

Lorenzo Vargas: Pierre non esiste

MASTERPIECE Rendering Lorenzo Vargas
Giovanissimo e volutamente eccentrico, vive con i genitori e odia I Promessi Sposi. Ama esprimersi con più linguaggi creativi possibili, dalla scrittura al disegno, passando per la musica.  Nella vita vuole scrivere, ma nel frattempo porta avanti un “piano B” e studia Giurisprudenza all’Università di Macerata. Fa il pendolare. Tra i suoi autori preferiti Neil Gaiman e Stefano Benni. Non pratica sport da 10 anni, tra le attività che predilige c’è il salto del divano e il sollevamento della tazzina di caffè.
IL ROMANZO
A metà strada tra il viaggio interiore e il fantasy, il romanzo racconta la vita ordinaria di Pierre, il protagonista, che cerca di fuggire a una società controllata dalla polizia. Sogno e realtà si mescolano nella narrazione, come le vite di Pierre e Rho, la sua allucinazione.

 «Leggere Pierre non esiste è come declamare Beckett a una convention di culturisti: una supponente e folkloristica cazzata. Tuttavia il romanzo di Lorenzo Vargas Lloser&Poser è un Oscuro Scrutare dickiano, per gente very dick, nel cuore di una folgorante rivelazione ucronica dove Neil Gaiman de noantri schifa la letteratura russa, intarsiando metafore cetacee e statuarie per orfani del fantasy di Harry Potter, il Wikiquote di DFW e Alfonso Luigi Marra. Imperdibile» Massimiliano Parente

 

NOTA BENE

  • Gli abstract dei romanzi e le note biografiche sono state copia-incollate dal sito ufficiale di Masterpiece.
  • I virgolettati illustri sono ovviamente di fantasia.
  • Gli abbinamenti editoriali – romanzi e casa editrice – sono quasi del tutto casuali.
  • Il progetto grafico delle copertine è stato ideato dal sottoscritto. Invece gli autori delle immagini di copertina li trovate qui sotto.

CREDITS IMMAGINI

  • Cronache di Zemanlandia II: copertina del sottoscritto (rielaborazione da un’immagine di Giuseppe Bellini/Getty Images).
  • Pierre non esiste: rielaborazione grafica di questa foto di Marcus Møller Bitsch.
  • Oggi mia mamma…: immagine via.
  • Quella volta di Margy: illustrazione di Alexander Wells.
  • Malanno: immagine di copertina di Vice, giugno 2011.

1 commento a “ I Capolavori Perduti di Masterpiece #3 ”

  1. Ma che diavolo ragazzi, solo con la mia copertina non vi siete proprio sbattuti! (Non che lo abbia fatto la trasmissione per farvi capire qualcosa riguardo la storia, ma tant’è).
    Ed il corsivo illustre è decisamente illustre. Un po’ alla Conte Mascetti.
    Però tre settimane di attesa e mi deludete. Non si fa, lacrimuccia!

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