Masterpiece Copertine Cover 6 puntata

Si conclude la fase preliminare delle eliminatorie. Masterpiece torna a febbraio in prima serata, ovvero quando il gioco si farà duro. Abbiamo tutto il tempo per rifletterci su. Intanto ecco le ultime fantacopertine dei fantacapolavori eliminati in trasmissione dalla giuria di Masterpiece.

Ultima puntata dell’anno, ultima puntata delle fasi eliminatorie. Stiamo scorgendo una luce in fondo al tunnel. Dopo il crudele tour de force durante le feste, tra sbornie, pranzi, cenoni e sbornie, finalmente la pausa tanto attesa.

Masterpiece giunge al termine del primo ciclo. Il che può essere già considerato un successo dati i presupposti e i gufi. Il talent non si schioda dal palinsesto di Rai Tre per la nostra gioia e per gli hater su Twitter, che sono sempre meno (pure Circolo Disagio se ne rammarica).

E insomma, ci si rivede a fine febbraio, quando Masterpiece tornerà in prima serata e ci svelerà l’identità dei finalisti ripescati grazie al WEB VOTING. Che scadeva ieri. Questo per dire che un post di riepilogo, come tutta questa rubrica, a dire il vero, sarebbe del tutto inutile.

MASTERPIECE Rendering Banner 6 puntata

Ad ogni modo, per i più nostalgici e i parenti dei concorrenti, per andarsi a rivedere i post precedenti non dovete fare altro che cliccare questo link, che poi è lo stesso del rigo precedente. Non potete sbagliarvi.

Durante questa pausa avremo tutto il tempo per riflettere su Masterpiece, rielaborare il trauma e prepararci al gioco duro, quello vero e serio, della fase finale in prima serata. Chissà se ne saremo all’altezza. Chissà se saremo ancora qui.

Qui la gallery dove potete ingrandire le immagini

Alessandra Albertini: Non posso, sono radioattiva

MASTERPIECE Rendering Alessandra Albertini
Due lauree. Insegnante di scuola primaria. Impaziente, impulsiva ed estroversa. Il suo maggior pregio è quello di saper ascoltare gli altri. Vive con il marito e i due figli. Tra i suoi scrittori preferiti Elena Ferrante e Giuseppe Pontiggia.

IL ROMANZO

D’ispirazione autobiografica, si racconta la storia di una donna alla quale è stato diagnosticato un tumore alla tiroide e delle persone che le ruotano attorno. La famiglia, i figli, e una relazione inaspettata…

«Il libro che a ventotto anni da Chernobyl e a tre da Fukushima tutti ci aspettavamo di leggere. Un intellettuale austriaco un giorno ha detto: “Un malato di cancro, che in caso diverso è sicuro di morire, non ha bisogno del 51 per cento di probabilità di successo per osare un’operazione. Se questa promette la guarigione con solo mezzo per cento di probabilità, un uomo di coraggio la tenterà: in caso diverso non deve gemere perché muore”. Ecco meglio scriverci un ALTRO romanzo» Giuseppe Genna

 

Luciano Covacci: Falchi sul mare

MASTERPIECE Rendering Luciano Covacci
Dopo una carriera nel settore aerospaziale, passando per la musica (ex bassista dei Dirotta su Cuba) e per lavori improbabili, attualmente disoccupato. Entusiasta, sincero e schietto. Vive con moglie e figlia. Tra i suoi scrittori preferiti Umberto Eco e Wilbur Smith.

IL ROMANZO

Anni ’40. Frank Bard, giovane emigrato di origine italiana trapiantato in Inghilterra, si ritrova pilota alleato nella RAF durante la Seconda Guerra Mondiale. Tra amore, dolore, scontri e alleanze si racconta la sua storia.

 

«Un ottimo romanzo anche se I Dirotta mi hanno sempre fatto cagare» Vinicio Capossela

 

Lorenzo Guarino: La cura dell’incastro

MASTERPIECE Rendering Lorenzo Guarino
Romano, laureato in urbanistica, dopo il dottorato a Palermo non trova lavoro e lascia l’Italia per l’Irlanda. Qualche anno dopo vola in Nuova Zelanda per lo stesso motivo e ci rimane sette anni. Il motivo del suo rientro in Italia è la morte della nonna, alla quale era molto legato. Il padre se n’è andato di casa quando lui aveva solo due anni. Prima di tornare a Roma passa dalla Svizzera, dove lavora in uno studio internazionale e vive al confine con il Liechtenstein: questo pendolarismo gli fa scrivere parte del romanzo. Attualmente vive e lavora con la moglie e i figli piccoli a Roma, occupandosi di interior design. Non si separa mai dal suo pettine.

IL ROMANZO

Claudia è un giovane architetto che dopo un lutto decide di accettare la ristrutturazione di una clinica in Svizzera, Kahu è un ragazzo Maori in fuga dalla Nuova Zelanda che sta recuperando dopo un incidente: guidate dal caso, le vite dei due protagonisti si intrecciano con quelle di altri personaggi. I paesaggi rarefatti e geometrici della Svizzera fanno da sfondo alle loro vicende.

«L’amore ai tempi di Renzo Piano» Luca Sofri

 

 

Pietrangelo Consoli: Salta tutto

MASTERPIECE Rendering Pierangelo Consoli
Ultimo di quattro fratelli, nella sua famiglia sono tutti medici o avvocati, non si definirebbe la pecora nera della famiglia, piuttosto la “pecora strana”. Scrittore e musicista, vive a Napoli e ha viaggiato molto in Europa. Si è preso un anno di aspettativa per dedicarsi interamente alla scrittura (dalle 8 di mattina alle 8 di sera), legge due libri alla settimana e tra i suoi autori preferiti Pier Vittorio Tondelli e Malcom Lowry.  Adesso è disoccupato. Il suo più grande rimpianto è non aver mai incontrato Fernanda Pivano. Il compito dello scrittore? Sopravvivere, prima di tutto, per raccontare il tempo in cui vive e lasciarne traccia.

IL ROMANZO

Mario Mortacci è uno scrittore di successo che ha fatto fortuna con una saga letteraria per adolescenti, scopiazzando i temi dei suoi ex allievi. Truffa che pagherà molto cara, visto che nessuno vorrà mai pubblicargli nient’altro. Come se non bastasse, viene mollato dall’amante venticinquenne che pubblica il suo diario segreto. Riuscirà Mortacci a riconquistare l’ex moglie e recuperare il rapporto con la figlia?

 

«Il ghostwriter di Fabio Volo è un fallito che pratica sadomaso: cosa si può pretendere di più da un porno?» Franz Krauspenhaar

 

Kristine Maria Rapino: Voglio un amore da film

MASTERPIECE Rendering Kristine Maria Rapino
Cattolica fervente, vive con la famiglia e quattro cani, ama i dizionari e i cartoni della Pixar. Laureata in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale, lavora in un negozio di sigarette elettroniche e nel weekend trova persino il tempo di fare la guida turistica. Appassionata di teatro, ha recitato “con ottimi risultati e senza danni apparenti”, per dirla con parole sue. Tra i suoi autori preferiti, Sophie Kinsella e Italo Calvino. Secondo lei lo scrittore ha una grande responsabilità, quella di occupare il tempo libero dei lettori che, di questi tempi, si aggira su una misera mezz’oretta al giorno.

IL ROMANZO

Aspirante critica cinematografica, ma al momento disoccupata, Penelope Mastroianni ha trent’anni, un cane di nome Fellini e un’ossessione per il cinema: per lei i vestiti sono abiti di scena, che sceglie a seconda del DVD a cui decide di ispirarsi. Per motivi di mera sopravvivenza, accetta di lavorare per un giornale di annunci, fino a che nella sua vita non entra Brando e le cose prendono una piega inaspettata.

 

«Questo di Lorena Bianchetti è il miglior romanzo di Sophie Kinsella che si possa leggere dopo la comunione» Antonio Socci

 

NOTA BENE

  • Gli abstract dei romanzi e le note biografiche sono state copia-incollate dal sito ufficiale di Masterpiece.
  • I virgolettati illustri sono ovviamente di fantasia.
  • Gli abbinamenti editoriali – romanzi e casa editrice – sono quasi del tutto casuali.
  • Il progetto grafico delle copertine è stato ideato dal sottoscritto. Invece gli autori delle illustrazioni li trovate qui sotto.

CREDITS IMMAGINI

Commenta l'articolo
La tua e-mail non sarà pubblicata
  • ( non sarà pubblicata )