Masterpiece Copertine Cover 1

Diciamoci la verità: ci rode il culo non aver potuto leggere i capolavori scartati dai giurati di Masterpiece. Noi di CAM ci siamo immaginati qualche romanzo di questi come se fosse finito realmente in libreria. I sogni son desideri.

Della prima puntata di Masterpiece ne abbiamo lette e sentite di cotte e di crude. Migliaia di critiche, insulti, sfottò, qualche editoriale positivo contro corrente e una cascata di opinioni alla quale abbiamo aggiunto la nostra, pacata e paracula come non mai.

Ma al di là delle polemiche, questa volta abbiamo pensato a qualcosa di diverso. Ci siamo immaginati i “Capolavori perduti” di Masterpiece, ovvero alcuni dei manoscritti dei concorrenti scartati, cercando di regalare ai loro autori, oltre ai 15 (che poi sono stati anche meno) minuti di notorietà, anche la possibilità di immaginare le loro fatiche edite in libreria (come avevo fatto un po’ di tempo fa per L’apparato umano di Jep Gambardella).

MASTERPIECE Randering Banner

 

Chissà se un giorno riusciremo anche noi a leggere questi romanzi. Per adesso non possiamo far altro che rosicare violentemente, senza trovare pace la notte.

Qui la gallery dove potete ingrandire le immagini.

Nell’attesa del miracolo – chissà, magari gli eliminati di Masterpiece un giorno riusciranno a sfondare comunque – non ci resta che fantasticare a occhi aperti e immaginare i propri beniamini tra gli scaffali, con tanto di copertina, sinossi e vari endorsement famosi.

 

Daniel Agami: L’amore prima di fare l’amore

Masterpiece Rendering Daniel Agami
Giornalista “inattuale”, copywriter all’occorrenza, autore televisivo, reporter, quasi attore, animatore nei seminari di Stefano Benni. Non sapendo vivere ha preferito scrivere: 26 esami con la media del 30, un amore, 15 flirt, una decina di premi. Dino Buzzati e Stefano Benni tra i suoi autori preferiti.

IL ROMANZO
Il protagonista, da una situazione iniziale di consapevolezza, vive un regresso emotivo, un’involuzione. Dopo un’infanzia difficile, la morte del padre, l’abbandono della madre, un ricovero in psichiatria e un cane parlante, il protagonista – in un continuo flusso di coscienza – vivrà l’amore come salvifico.

«Agami soffre quindi scrive. La prosa 2.0 di Proust. La palingenesi di Kafka. Un viaggio onirico tra le piccole grandi tragedie di un ragazzo dalla fervida immaginazione sessuale. Il nuovo Pipperno» Aldo Busi

 

Antonio Landino: Il premio finale

Masterpiece Rendering Antonio Ladino
Figlio di operai, il più grande di quattro fratelli con cui non è mai andato troppo d’accordo, dopo le scuole dell’obbligo si arrangia come autodidatta e comincia a scrivere. A 16 anni dopo aver visto un film con Perry Mason molla tutto e s’imbarca per l’America. Si è lasciato alle spalle un passato turbolento e 13 anni di ricordi mancati. Charles Bukowski e Ray Bradbury tra i suoi autori preferiti. Come s’immagina tra dieci anni? A partecipare a concorsi letterari. Tra un lavoro saltuario e un altro, vive a Palermo

IL ROMANZO
Una storia in bilico tra humor e cinismo, mafia e politica, in una Palermo mai nominata, ma riconoscibile per la lingua e i paesaggi. La storia è raccontata in prima persona dal protagonista, un uomo abituato alla vita di strada, come la scrittura di Landino che mescola il parlato al dialettale.

«Prendete la lingua di Camilleri, il cinismo sporco di Bukowski, una Palermo mai così spregiudicata e violenta come una L.A di James Ellroy e iniettateli in un noir mozzafiato: il potente esordio di Antonio Landino, il Pinketts siciliano. Lui che al gabbio c’è finito per davvero» Massimo Carlotto

 

Francesco Iacomelli: Nuovo nichilismo solidale

Masterpiece Rendering Francesco Iacomelli
Conduce una vita piuttosto solitaria, ma deve ancora capire se per scelta o meno. Studia giapponese e cinese da autodidatta, ha viaggiato in Giappone, Taiwan e Corea del Sud. Introspettivo, ma socievole, maratoneta (macina 60 km alla settimana), aiuta la madre nelle sue attività commerciali e ascolta musica Heavy Metal. Friedrich Nietzsche ed Emil Cioran tra i suoi autori preferiti.
IL ROMANZO


Disilluso, cinico e realista, il protagonista si muove solitario in una vita che non sembra entusiasmarlo. Non senza superbia intellettuale, riflette sulla realtà, sugli uomini e sull’universo. Riuscirà a scuoterlo un inaspettato viaggio on the road?

«L’ansimante e nevrotico viaggio di un Kerouac moderno, ateo e vergine, a rappresentare l’urlo di una generazione perduta. L’Italia ha scoperto il suo De Lillo. Un romanzo che lo renderà uno scopatore seriale» Enrico Brizzi

 

Romina Questa: Il segreto della quercia

Masterpiece Rendering Romina Quercia 2
Operaia metalmeccanica da quindici anni, si definisce insicura e al tempo stesso estroversa. Approfitta di ogni minuto libero che ha per leggere: tra i suoi autori preferiti Grazia Deledda e William Shakespeare. Non ha avuto una vita facile, ma non è tipo da piangersi addosso. Si rifugia nella scrittura per costruirsi un mondo di seconde possibilità. Vive e lavora a Livorno con i due figli di cinque e venticinque anni. Un’esperienza curiosa che l’ha colpita? Suonare in televisione con un volto storico del piccolo schermo, Red Ronnie.
IL ROMANZO
In un paese nella provincia di Pisa, sorge una quercia speciale: una leggenda narra che sia la reincarnazione di una ragazza e che conosca la vita e le sofferenze di tutti gli abitanti della cittadina. Come i rami dell’albero che s’intrecciano, così le storie e i segreti delle persone che accanto alla quercia hanno sempre vissuto.

«Una favola intensa ed emozionante, permeata dall’atmosfera magica di un paese senza tempo, come il viallaggio di Macondo ma in provincia di Pisa. Un romanzo che farei leggere a mia figlia. Ma non ce l’ho» Susanna Tamaro

 

Marta Zanni: Vittoria

Masterpiece Rendering Marta Zanni 2
Torinese, vive e lavora a Venezia come impiegata in banca. In passato ha lavorato per un’agenzia di moda. Dopo aver vinto la lotta contro una malattia che l’ha segnata profondamente si considera una persona solare e sorridente.  A volte rimpiange di “aver vissuto come una medusa, passivamente trasportata dalle onde”. Appena le è possibile ama trascorrere tempo a giocare con il figlio piccolo.
IL ROMANZO
La storia racconta la vita dell’adolescente Vittoria Zorzi, del suo rapporto contrastante con una famiglia che sembra non accorgersi mai di lei e della malattia che non la lascia vivere. Tra Italia e Francia, amore e anoressia, Vittoria riuscirà finalmente a diventare la donna forte e solare che ha sempre desiderato di essere.

«Finalmente un libro dall’anima rock, pronto a spezzare l’ipocrisia paracula delle letteratura contemporanea e a picchiare lo stomaco dell’adiposa critica italiana. Una parabola straziante ma epifanica, la storia di un’epica rivincita come non la scriverebbe manco la Avallone. Dalla penna di una delle più interessanti esordienti italiane. E poi sì, le darei pure una botta» Gian Paolo Serino

 

NOTA BENE

  • Gli abstract dei romanzi e le note biografiche sono state copia-incollate dal sito ufficiale di Masterpiece.
  • I virgolettati illustri sono ovviamente di fantasia.
  • Gli abbinamenti editoriali – romanzi e casa editrice – sono quasi del tutto casuali.
  • Il progetto grafico delle copertine è stato ideato dal sottoscritto. Invece gli autori delle illustrazioni li trovate qui sotto.

CREDITS IMMAGINI

  • Daniel Agami, L’amore prima di fare l’amore: copertina via Andrew B. Myers
  • Antonio Landini, L’ultimo premio: copertina via Emiliano Ponzi
  • Francesco Iacomelli, Nuovo nichilismo solidale: foto copertina via Lola Dupre
  • Romina Questa, Il segreto della quercia: Dreaming (or October) di Maxfield Parrish (1928)
  • Marta Zanni, Vittoria: probabilmente una delle tante Crouching nude girl di Egon Schiele (1914)
Commenta l'articolo
La tua e-mail non sarà pubblicata
  • ( non sarà pubblicata )