In Infart we trust

Sei praticamente ai piedi delle Prealpi Venete eppure se capiti a Bassano del Grappa ai primi di settembre ti troveresti inuna delle più importanti capitali europee della Street Art. Il come e il perché sta scritto nella storia di un’iniziativa come Infart, collettivo che raggruppa artisti provenienti anche dall’estero uniti da un unico scopo: «promuovere la Street Art su vasta scala attraverso attività dirette e non convenzionali». Ne abbiamo già parlato un anno fa (CAM#03) all’interno di un itinerario volto a stanare realtà indipendenti che agitano il panorama della controcultura contemporanea. Adesso come allora non abbiamo potuto fare a meno di incrociare quest’esperienza che in ambito nazionale ed internazionale è oramai divenuta un punto fisso, una realtà che affonda le radici nel nostro territorio tanto da attirare le attenzioni e la partecipazione di migliaia di persone. Graffiti, pittura, scultura, istallazioni, stencil, collage, performance artistiche, documentazioni, video, fotografia, opere di testimonianza, dj set, musica: le date da segnarvi sono le seguenti: 2-3-4 settembre, Bassano del Grappa, una tre giorni da non perdere tra esposizioni indoor e outdoor, party e concerti.

5° EDIZIONE. «Sessanta gli artisti della scena contemporanea nazionale e internazionale protagonisti della 5° edizione di Infart, che si conferma l’appuntamento di Urban art più atteso dell’anno, con performance ed installazioni, esposizioni e opere site specific, concerti live e dj set. “IN INFART WE TRUST” è il concept scelto quest’anno dal collettivo: credere in Infart significa credere nella città che lo ospita, avere fiducia nelle potenzialità di una piccola realtà che riesce a calamitare su di sé l’attenzione e l’interesse della scena artistica a livello europeo. L’ingresso a tutte le location dell’Infart Festival è gratuito.»
Questo il programma dell’evento:

>>>>> Venerdì 2 Settembre <<<<<

Museo Civico ∙ dalle 18
Inaugurazione della mostra “Vulpes Pilum Mutare”

Street culture, new punk, freaks, pop surrealism al nuovo polo museale di Bassano del Grappa, dove Carolina Lio e Infart Collective hanno invitato 40 artisti italiani a confrontarsi sui nuovi linguaggi dell’arte contemporanea per l’ambizioso e originale progetto ‘Vulpes Pilum Mutare’. La mostra, corredata da catalogo, rimarrà aperta fino al 10 settembre.

Castello degli Ezzelini ∙ dalle 21
Kids Of Grime Exhibition
jammer (London, uk) – Live Show

Nella suggestiva cornice del Castello degli Ezzelini sarà di scena il primo Kids Of Grime, rassegna fotografica e musicale sulla cultura urbana londinese conosciuta come Grime. La mostra, aperta per tutto il week-end, sarà curata dalla fotografa e blogger Verena Stefanie Grotto. Ritmi Grime in tutte le aree del castello con diversi dj set e il live show di jammer, esponente di spicco del fenomeno londinese.

>>>>> Sabato 3 Settembre e Domenica 4 Settembre <<<<<

Ex-Garage Nardini ∙ dalle 16
INFART Rooms Exhibition

Agli Ex-Garage Nardini le installazioni site specific di alcuni tra i più estroversi artisti italiani: Ufocinque, 108, Guildor, Aeighenes, Diego Knore, Koes, Pablo Pace, Sika, Cera e Giovanni Pasini. Non solo una riqualificazione degli spazi ma anche la creazione di un vero e proprio atelier en plein air che coinvolgerà lo spettatore a 360° e culminerà domenica 4 settembre con un aperitivo-finissage.

Arena Cimberle-Ferrari ∙ dalle 16
INFART Outdoors Exhibition
Kenor & H101 (Barcelona, sp) – Live Performance

I muri dell’Arena come tele per gli street artists: dalla Spagna le geometrie cariche di colore di Zosen, Kenor e H101; dalla Francia la precisione e il tratto grafico di Remed, Amose, Tilt e Honet; e poi Won ABC dalla Germania, Steve Locatelli dal Belgio, Nychos dall’Austria. Un melting-pot di forme, simboli, immaginari creativi e personalità diverse per creare un’opera unica e irripetibile.
Non mancheranno vari punti di ristoro e una Shop Area, ricca del merchandise ufficiale di Infart e altri prodotti dell’urban culture.

Arena Cimberle-Ferrari ∙ dalle 18
EASTPAK HAPPY NEW YEAR
Savage Skulls (Stockholm, sw), Ackeejuice Rockers & guests

In serata all’Arena Cimberle-Ferrari la festa più cool di fine estate: Eastpak Happy New Year, l’evento targato Eastpak che approda a Bassano dopo svariate tappe in Europa. Special guest il duo svedese dei Savage Skulls, che porterà per la prima volta in Italia la tropical house che l’ha reso uno dei gruppi di punta dell’importante etichetta americana Mad Decent. A condividere il palco gli Ackeejuice Rockers, progetto musicale made in Infart reduce da numerose esibizioni nei club della penisola e freschi vincitori dell’Ursa Major Remix Competition dell’etichetta newyorkese Trouble & Bass e Dj Cyco alongside Lady Gisa

Shindy Club ∙ dalle 23.30
INFART After-Party

Il dj milanese Nic Sarno, vera rivelazione del panorama musicale italiano e che conta collaborazioni con nomi quali Tommie Sunshine, Congorock, Brodinski, Redman e Crookers, sarà presente all’ After-Party @ Shindy Club dopo la chiusura dell’Arena. L’ingresso al club è riservato ai soci.

>>>>> Domenica 4 Settembre <<<<<

Arena Cimberle-Ferrari ∙ dalle 16
INFART Outdoors Exhibition
INFART MUSIC
HATE BOSS, Humanature, Jack Mostro – Live Show, LRST, Dj Boma, Esh & guests

Anche la domenica è all’insegna della musica, con il live show degli HATE BOSS, gruppo trevigiano che unisce la potenza e l’impatto di un concerto rock alla ridondante frenesia di un dj-set. Ad aprire lo show Humanature e Jack Mostro. In Infart we trust è possibile grazie al patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Bassano e alle realtà aziendali che lo sostengono: Ditta Bortolo Nardini, NewEraCap, Eastpak, Fuoribiennale, Montana Cans, Grafiche Leone, Rival, Sem, Officine micrò.

STREET (INF)ART. L’intuizione di un progetto come Infart è stata quella di proporre efficaci strategie di aggregazione riuscendo ad autocostituirsi uno spazio ed uno scopo ben determinati. La crew bassanese ha saputo inserirsi nelle dinamiche delle gestioni territoriali proponendosi come attore creativo di una realtà locale peraltro alternativa da poli come Milano e Bologna, tradizionalmente più fertili in fatto di iniziative legate alla street culture, e questo senza mai escludere un approccio eclettico, che tende ad abbracciare numerose espressioni artistiche collaterali. Infart segue quindi le medesime dinamiche che da dieci anni a questa parte hanno scandito l’evoluzione della Street Art, senza perderne lo spirito originario, poiché sono gli stessi membri di Infart a non aver smarrito le radici che affondano nel movimento del quale hanno saputo interpretare, di volta in volta, linguaggi ed esigenze. Non più solo muri e bombolette, guerriglia estemporanea e clandestina su asfalto e cemento, ma l’intenzione di colmare un vuoto tra strada ed arte convenzionale, espressioni autonome e istituzioni artistiche, massa ed underground. Le adesioni e l’interesse di media e sponsor non mancano. La speranza è che quest’onda positiva possa essere cavalcata anche nei prossimi anni, se non altro per promuovere iniziative capaci di dare voce e spazio a forme di espressione spesso denigrate e strumentalizzate dall’establishment.
Checché se ne possa pensare, malgrado i mille ed ingenerosi paragoni con le più consolidate realtà dall’estero, vedi Londra, Berlino, New York, Barcellona, in ogni caso qui da noi c’è ancora un cuore che batte.

 

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EXTRAS:

Sito internet
Profilo Facebook
Intervista al collettivo

Immagini dell’evento
Edizioni precedenti: Infart I & II, Say yes! to Infart, Infart 2010 – Hello Nasty!
Artisti Infart

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