Port Review Intervista ConAltriMezzi

Un’edicola di riviste culturali sull’internét: il progetto fico, utile e ambizioso di Port Review. Riviste nuove e archivi di chicche del passato stile emeroteca 2.0. Per tutte queste ragioni siamo andati a parlare con una delle fondatrici.

A cura di Caterina Di Paolo.

È nel bar con i tavolini più costosi di Roma Termini che incontro Barbara Bernardini, parte di Lotto 49 – agenzia editoriale nata nel 2011 che tra le altre cose, da un anno, ha una bella libreria a Frascati. Recentemente hanno avuto un’idea utile, semplice all’apparenza ma che nessuno aveva mai messo in pratica prima (forse perché tanto semplice non è): creare un’edicola di riviste culturali online.

Un sito dove chi, per esempio, volesse fare una ricerca su Solaria o su Alfabeta2 (o chi semplicemente volesse leggere qualcosa di interessante) possa trovare tutto il materiale che gli serve. Ecco quindi Port Review (su Twitter @portreviu).

Quando ho sentito per la prima volta di questo sito ho pensato alla Biblioteca Centrale di Roma, in cui per fare ricerche sui vecchi giornali ti danno un rullino su cui sono riportati i vecchi numeri da leggere su degli schermi luminosi, come delle diapositive. Anche in questo caso i giornali vanno letti su schermi luminosi, ma ritornano anche ad essere portatili.

Così, dopo aver cambiato posizione perché il cameriere ci ha detto che mangiare il nostro cornetto sedute ci sarebbe costato 10 euro, ho fatto qualche domanda a Barbara.

Port Review Logo

Cos’è Port Review? Com’è fatto il sito?

Port Review è una piattaforma per la promozione e la vendita delle riviste culturali. Nella sezione Edicola si possono trovare i numeri delle riviste che abbiamo scelto, in formato ebook (ePub e PDF), che possono essere in alcuni casi acquistati e in altri consultati gratuitamente; nella sezione Consigliati, invece, trovate quello che noi di Port Review pensiamo sia giusto diffondere; mentre su Reviù, il blog, ci sono approfondimenti, letture consigliate e interviste.

Mi parli un po’ delle riviste che avete selezionato?

Per comodità le riviste sono suddivise anche per argomenti. Abbiamo creato un archivio che è in continua espansione, i titoli che si possono trovare ora nell’edicola sono Alfabeta2, Aut aut, Colla, Il mucchio, Il Reportage, Link, Lo straniero, Nuovi Argomenti, Progetto Grafico, Robot e ’Tina. Alcuni titoli sono delle riviste online, che noi consideriamo di prestigio e che volevamo nella nostra edicola.

Port Review Screen shoot

 

Qual è la differenza tra l’edicola e l’emeroteca?

L’emeroteca è un elenco delle riviste storiche italiane dai primi del ’900 fino allo scorso decennio. Il discrimine tra edicola ed emeroteca è che le riviste raccolte in quest’ultima non sono più attive. Stiamo raccogliendo le informazioni su queste riviste in schede tecniche, e inseriremo sul sito anche numeri consultabili gratuitamente. Alcune delle riviste già in archivio sono A/traverso, Alfabeta, Eleanore Rigby, Fernandel o Maltese Narrazioni: spesso queste pubblicazioni, pur avendo chiuso come riviste, si sono trasformate in progetti nuovi. L’emeroteca, come l’edicola, crescerà con il tempo, e chiunque voglia può segnalarci una rivista del passato da inserire in archivio.

Non è stato un casino per la parte a pagamento? Ogni pagamento va a ogni rivista?

Abbiamo tre sistemi per l’edicola: la distribuzione via Simplicissimus/Stealth, quella via Book Republic e la vendita diretta. Noi “addetti ai lavori” spesso non ci pensiamo, ma i giornali sono di qualunque argomento: dalla caccia al motociclismo. Abbiamo fatto una selezione nel caso di distributori esterni, che portano online tutte le pubblicazioni possibili. La cosa interessante delle pubblicazioni di carattere culturale, oltre per noi ovviamente l’argomento, è il fatto che spesso hanno una forma ibrida: non sono proprio un libro ma non sono neanche un giornale tout court. Sono giornali che si conservano e che spesso sono accompagnati da qualcosa in più.

E infatti anche sul vostro sito sono presenti gli “Extra”.

Sì, in questa sezione si possono comprare speciali e best of. Per ora ci si possono alcuni ebook di Doppiozero e qualche quaderno delle edizioni dell’asino, ma sarà in continua crescita, come tutto il sito che è fatto per essere continuamente aggiornato e anche per essere un archivio “vivo”, fatto anche da uno scambio con i lettori. Abbiamo in progetto, in futuro, di far preparare anche delle rassegne stampa a degli scrittori, con il loro taglio.

Port Review

 

Io, da vera groupie editoriale, impazzirei per una cosa simile… Ultima domanda: e per la famosa protezione dei file?

Per le riviste in vendita diretta usiamo i Social DRM, mentre quelli che vendiamo attraverso Book Republic o Ultima Books potrebbero avere dei sistemi di protezioni diversi. In ogni caso proteggere troppo i file non è possibile, ma anche nella vita reale Gianna può comprarsi un giornale e poi prestarlo al cugino… L’idea è che un lettore paghi perché si rende conto del valore della “merce”, se così la vogliamo chiamare, che decide di acquistare sul nostro sito. Allo stesso tempo ci aspettiamo che i nostri lettori non siano dei lettori seriali di uno o di un altro giornale culturale (che altrimenti comprerebbero direttamente), ma più delle persone curiose, che vogliano avere più punti di vista e comprare una volta un numero del Mucchio, un’altra uno di Alfabeta2. Per questo ci impegniamo a costruire un archivio sempre più variegato. Per restare sempre informati sulle riviste che proponiamo ci si può iscrivere alla nostra newsletter.


 

Da qualche settimana il sito è finalmente online dopo qualche casino burocratico che ne ha ritardato l’uscita: buona navigazione a tutti e un grande grazie a Barbara per la sua gentilezza. Preparate i reader.

 

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