La Fiera delle Parole. Seconda stagione

A Padova mancano tante cose, lo abbiamo detto e continueremo a farlo. Ma quando questa città offre qualcosa di interessante è giusto farlo notare, seguirne gli sviluppi, provare a posteriori ad analizzarne i risultati.
Nelle prossime settimane, infatti, si potrà tastare il polso dei figli di Antenore sotto la luce di una serie di appuntamenti per nulla irrilevanti. A partire dal Vintage Festival che, da domani (n.d.r. 14 settembre) a domenica 16 ospiterà, nella cornice del Centro Culturale Altinate San Gaetano, tre giorni di workshop, incontri e mostre dedicati alla riscoperta del passato attraverso la ripresa del presente. Appena quindici giorni di riposo e si ritorna nello stesso scenario per immergersi nell’atmosfera e nelle letture del Festival Sugarpulp che, per il secondo anno, propone un calendario ricco di incontri per gli amanti del genere che ha dato nome al movimento letterario che a Nordest è sugar.

Vignetta StainoAnd last but not least, dal 9 al 14 ottobre l’intera città sarà animata dalla seconda edizione padovana di La Fiera delle Parole.
Questa mattina ne abbiamo seguito la conferenza stampa, in sala Paladin di Palazzo Moroni. C’erano tutti: le istituzioni, nelle figure di sindaco e rettore dell’università; i rappresentanti dei partner CCIAA, Acegas Aps e Ascom; la ideatrice e curatrice della manifestazione, Bruna Coscia.
Dopo i saluti di circostanza e quelli cordiali, rispettando il consueto iter di interventi da parte dei patrocinatori istituzionali e dei partner economici, con i loro ringraziamenti e l’orgoglio per la possibilità di offrire alla cittadinanza (e non solo) una settimana così ricca di personaggi e appuntamenti dopo la riuscita della scorsa edizione, la parola è passata a Bruna Coscia che ha potuto offrire una panoramica del denso palinsesto.
Nel comunicato stampa che invitava alla conferenza, una parola – prima delle altre – ha colpito la mia attenzione: «la Fiera delle Parole torna a travolgere Padova». Per chi non ricordasse la passata edizione, sarà sufficiente dare un’occhiata al programma per capire quanto la scelta del termine travolgere sia azzeccata.
Se, poi, siete di quelli a cui interessa la quantità prima della qualità, moltiplicate le sei giornate per la lista delle principali location occupate: Palazzo della Ragione, Palazzo Bo, Palazzo Moroni, Palazzo del Liviano, Centro Culturale Altinate San Gaetano, Teatro Ruzante, Auditorium Pollini, Caffè Pedrocchi e ancora scuole, librerie, bar e piazze.

Come raccontano la Coscia e i collaboratori – tra cui il professor Giorgio Tinazzi dell’Università di Padova, Francesco Pasquale di Progetto Giovani, e l’associazione Cuore di Carta – ospiti della Fiera saranno persone che della scrittura hanno fatto professione o che dalla professione sono arrivati alla scrittura: giornalisti (Marco Travaglio, Ezio Mauro, Massimo Giannini, Gian Antonio Stella – per dirne alcuni), personaggi legati al mondo dello spettacolo (e non che i primi non lo siano – come Marco Paolini, Francesco Guccini, Paolo Rossi, Dario Vergassola, ecc.), personalità della cultura e della scienza (Paolo Crepet, Margherita Hack, Luca Mercalli,  …), musicisti, narratori (Carmine Abate, Dacia Maraini, Marco Missiroli, …), docenti universitari (s’è detto di Tinazzi, ma anche Curi, Zinato, De Michelis, Chemotti, ecc.). Insomma: ce n’è per tutti i gusti e per tutte le età (ad esempio, molti gli incontri dedicati alle scuole).

In particolare, è interessante segnalare, accanto agli interventi dei singoli scrittori e alle numerose presentazioni di libri, una serie di tavole rotonde, a cura dell’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova, che sembrano formare un ciclo unico di riflessioni sul rapporto tra letteratura e attualità coinvolgendo, nei locali del Centro Culturale, più di dieci giovani scrittori:

Mercoledì 10

Ore 16.00
Angela Bubba, Valentina D’Urbano, Letizia Pezzali, Marco Porru

Sul romanzo di formazione

Ore 18.00
Dario De Marco, Paolo Di Paolo, Tommaso Giagni, Giusi Marchetta

Cosa siamo diventati

Giovedì 11

Ore 9.30
Dario De Marco, Paolo Di Paolo, Valentina D’Urbano, Tommaso Giagni, Simone Giusti, Giusi Marchetta,
Letizia Pezzali, Marco Porru, Matteo Righetto, Francesco Targhetta
Insegnare con la letteratura

Contemporaneamente, nell’Agorà, sarà allestita una mostra mercato della piccola editoria e, tra i banchi di libri, si potranno ascoltare presentazioni, incontrare autori, conoscere le piccole realtà che operano in questo campo.

Aspettando la realizzazione di questa intrapresa – così l’ha chiamata il rettore Zaccaria – è giusto farla notare perché c’è ed è a Padova. È, però, altrettanto necessario saggiarne i contenuti durante la realizzazione e verificarne la riuscita alla fine.
Per farlo, all’invito della nostra redazione alla partecipazione del pubblico, si aggiunge quello – indirizzato ai nostri coetanei che hanno espresso il desiderio di collaborazione, e a coloro i quali ci pensano ora – di farci sapere come sarà andato, cosa si sarà detto tra le mura della città, come sarà stata Padova in quei giorni.

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