È uscito CAM#03: Dal Basso verso l’Alto. Leggi e scarica gratis

Dal Basso verso l’Alto. Iniziative autonome slegate da logiche di cultura dominante. Una volta si sarebbe parlato di Controcultura, un concetto che giusto qualche anno fa avrebbe avuto tutt’altra fortuna e forse anche più senso. Oggi la potenziale massificazione di qualsiasi fenomeno rende la realtà, e le realtà contenute in essa, indistinguibile, un confuso calderone. Conaltrimezzi ha quindi deciso di sintetizzare un simile concetto proponendo un movimento o, meglio, un vettore, comune a molte realtà, che indichi una ed una sola direzione: quella ascensionale. Dal Basso verso l’Alto è quindi un’espressione che indica l’elevarsi di un’esigenza e nel contempo il concretizzarsi di un’alternativa, senza che nulla possa arrivare dall’alto, nessuna ingerenza, nessuna contaminazione.

Conaltrimezzi di gennaio si è in questo caso proposto di intercettare fenomeni di Controcultura che potessero interpretare una cifra simile, come sempre cercando di fornire una panoramica a 360° spaziando tra attualità, politica, cultura, letteratura, arte. Un volo d’uccello capace di sorvolare sia nuovi fenomeni di antagonismo politico che iniziative locali legate a pratiche territoriali, e ancora voci escluse dalla cultura che conta come nella cosiddetta “letteratura migrante” e “popolare”, fino ad arrivare ad espressioni artistiche di strada e ad altre realtà pronte a distinguersi a fronte di nuovi metodi di aggregazione ed autoproduzione mediatica. Naturalmente come di consueto non manca una focalizzazione  sui temi cari all’Università come riforma e protesta, argomenti tuttora estremamente pregnanti e pressanti. Di seguito agli articoli troverete inoltre il consueto contributo in fatto di componimenti di prosa e poesia, che chiuderà il numero.

Da poco più di un anno dalla nascita, Conaltrimezzi giunge quindi alla sua quinta uscita (CAM#00, CAM#01, CAM#02, CAM#2.5, CAM#03) con la consapevolezza di proporsi come una piccola realtà che dal Basso verso l’Alto cerca di incarnare un’alternativa, o semplicemente di testimoniare l’iniziativa autonoma di un gruppo di persone che tra stenti, sforzi e piccole soddisfazioni cerca di creare attorno a sé spazi inediti da condividere con chiunque intenda farne uso e che la nostra realtà non è disposta a fornire a titolo gratuito. Il nostro progetto, il blog, la rivista, non sono altro che le conseguenze di un’iniziativa palpitante, in divenire, di volta in volta pronta a rinnovarsi con l’intenzione di continuare per un viaggio la cui meta è ancora ben lungi dall’essere raggiunta.

Contenuto:

Attualità: Quando il Grillo è Viola – analisi di nuove realtà quali Movimento 5 Stelle e Popolo Viola (di Alessandro Bampa). Paolo Barnard, contro il “Contro che conta” – l’esperienza controversa di un attivista dissidente (di Alberto Bullado). La rivoluzione dallo sgabellino – testimonianza su Ferdinando Piva Pozzato, un agitatore civile di strada (di Alessandro Bampa). La vera politica del fare – sull’operato di Legambiente a Padova (di Alessandro Macciò). EVA: Eco Villaggio Autocostruito – L’Aquila si rialza in piedi con la sola forza dei propri cittadini (Filippo Grendene). Il futuro non è ancora scritto – cronaca di quest’inverno di protesta universitaria patavina (di Alessandro Bampa, Giulia Cupani e Isacco Tognon). Cronaca Letteraria: Voci straniere, voci nostre. La letteratura dei nuovi migranti – sulla letteratura migrante contemporanea in Italia (di Martina Daraio e Isacco Tognon). Intervista allo scrittore Mircea Butcovan – Butcovan si racconta a Conaltrimezzi (di Martina Daraio e Isacco Tognon). Dalla terra e alla terra: voci poetiche per “eternità intere” – Esenin, Arghezi, Camon: uno studio sulla poesia popolare (di Sara Apostoli, Federico Donatiello e Filippo Grendene). Prosa: Western – di Alberto Bullado. Poesia: Metropoli di Nebbia – di Tommaso De Beni. Pagina 27 – Blue. Inscatolati – di Tommaso De Beni. Serata di pioggia in città – di Tommaso De Beni. A Lei – Maurizio Geronazzo. Nuvola – Maurizio Geronazzo. Altre Arti: Street (Inf)Art – come e perché Bassano del Grappa si trasforma in una delle capitali europee della street art (di Alberto Bullado). Diventa anche tu Luther Blissett – sul celebre collettivo operativo negli anni ’90 (di Giulia Cupani). Mostri con quattro occhi allo Slamdance Festival – Four Eyed Monsters, il primo lungometraggio autoprodotto su YouTube (di Sara Apostoli). Indipendenti, ignoranti e in ritardo. Le tre i della musica alternativa – critica allo status quo della musica indipendente italiana.

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