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Faulkner mal sopportava il successo di Hemingway, ma per campare doveva sceneggiare film per Hollywood, compreso l’adattamento di un romanzo del rivale. Per di più un giorno, durante una battuta di caccia, dovette fronteggiare l’ignoranza di Clark Gable che parlava con lui senza sapere chi fosse.

Faulkner-Hemingway-Book-CoverSi sa che gli scrittori sono delle primedonne: permalosi ed orgogliosi. Raramente uno scrittore gioisce dei successi di un “collega”. Le amicizie tra scrittori non sono impossibili, ma sono facilitate se si tratta di generi letterari diversi. Per esempio sappiamo che il poeta Luzi era amico del narratore Bilenchi, così come Montale era amico di Landolfi e Gadda, ma non nutriva grandi simpatie per Ungaretti, suo eterno rivale al trono di grande poeta italiano, soprattutto nella prima metà del Novecento.

Altre rivalità famose sono quelle tra Lope de Vega e Cervantes e tra Sartre e Camus. Anche William Faulkner ed Hernest Hemingway, trovandosi ad essere due grandissimi narratori americani nello stesso periodo, si comportarono come due galli nel pollaio. In particolare Faulkner pensava di essere uno scrittore molto più dotato di Hemingway e soffriva il successo di quest’ultimo, arrivando a dire sarcasticamente:

 “[Hemingway] has never been known to use a word that might send a reader to the dictionary.”

 D’altro canto Hemingway rispose in maniera piccata:

 “Poor Faulkner. Does he really think big emotions come from big words?”

Differenze stilistiche analoghe a quelle che intercorrono tra David Foster Wallace e Bret Easton Ellis, altri due narratori americani che in tempi più recenti si sono scornati. Stranamente, nonostante questa rivalità, Faulkner citò proprio Hemingway tra i suoi scrittori preferiti, rispondendo un giorno a una domanda di Clark Gable. A quella domanda seguì anche un episodio divertente.

Faulkner fu spesso a Hollywood tra il 1932 e il 1945 per lavorare come sceneggiatore. Tra gli altri film sceneggiò anche Acque del sud, tratto proprio da un romanzo di Hemingway (Avere e non avere), apportando delle modifiche significative al testo originale. Un giorno Faulkner si trovava a caccia con il regista Howard Hawks, che diresse appunto il film tratto da Hemingway, e l’attore Clark Gable, che invece non c’entrava con la pellicola. Quest’ultimo chiese a Faulkner quali fossero gli scrittori americani che preferiva ed egli rispose:

“Hemingway, Dos Passos, Willa Carter, e io naturalmente”

 Al che Gable chiese a Faulkner se faceva lo scrittore. Egli lo fissò e, dopo una lunga pausa, rispose:

Sì. E lei signor Gable, di cosa si occupa?”

Non sappiamo cosa ribatté Gable ma di sicuro si trattò di una situazione imbarazzante, che dimostra come all’epoca Hemingway fosse maggiormente noto al grande pubblico rispetto a Faulkner, il quale ovviamente mal sopportava la cosa, ma se non altro ebbe la soddisfazione di vincere il Nobel per la letteratura per primo rispetto ad Hemingway.

Credits immagini:

Caricatura Faulkner by David Levine
Illustrazione Hemingway by Chi-kit Kwong
Illustrazione tipografica Hemingway by Kateryna Mishyna

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