Non è paragonabile ai fiori che nascono dal letame, il Teatro de Linutile, ma la suggestione rimane forte se pensiamo che nasce in un capannone un tempo adibito a fabbrica di semafori. Riconversione dei luoghi, nuove forme di lavoro. Lavoro, in questo caso, legato alla promozione e alla condivisione della cultura.

Chi arriva a Padova, in Via Agordat 5, capisce subito di essere all’esterno di quel mainstream legato alle grandi produzioni e ai circuiti dei teatri stabili. Ma basta entrare nell’ufficio della direzione e scambiare due parole con gli ideatori dell’Associazione culturale LiNUTILE per capire che la differenza tra offerta culturale (teatrale, in questo caso) mainstream e quella di questo teatro sperimentatore, più che sperimentale, non riguarda la qualità.

Marta Bettuolo e Stefano Eros Macchi hanno le idee ben chiare su questo. Sono due attori professionisti che hanno condiviso le loro abilità professionali creando un teatro che è tutto una scommessa: riuscire a far funzionare un progetto simile in quella zona di Padova non dev’essere certo cosa facile. Uno dei loro principali intenti è quello di salvaguardare la professionalità legata all’ambito teatrale. Non troverete compagnie amatoriali sul palco di Via Agordat, e non si tratta di una scelta snob, né, tanto meno, di una condanna verso una fetta legata all’amatorialità, fetta dalle dimensioni enormi, con i molti spazi di luce e ombra che l’attraversano, inserita in quella torta spesso mal organizzata e imbizzarrita che è la produzione teatrale nel mondo 2.0.

Non stupisce quindi che sia il LAVORO, quest’anno, a fare da fil rouge per il Premio “LiNUTILE del Teatro” 2012, che si svolgerà nell’arco di tre settimane dal 10 novembre al 1 dicembre. Quattro sabati sera, quattro spettacoli diversi. Le compagnie scelte sono tutte composte da professionisti, ma non orbitano nell’esclusivo circolo dei grandi teatri. In uno scenario “industriale” ma accogliente, si avvicenderanno i seguenti spettacoli:

 

  • Sabato 17 novembre
    A tempo indeterminat
    o
    Compagnia Vicolo Corto
  • Sabato 24 novembre
    3 manufatti artigiani

    Compagnia Costa/Arkadis

 

  • Sabato 1 dicembre
    La signora Baba e il suo servo Ruba

    Compagnia Nim
   

 

A far da giuria, niente critici teatrali o mestieranti a vario titolo. Spetterà al pubblico la parola decisiva per l’assegnazione del premio: agli spettatori, infatti, sarà richiesto di dare un voto allo spettacolo cui assisteranno, al quale verrà unito il giudizio (che avrà comunque un peso minore) di una giuria “mista”, fatta da lavoratori e altre figure non necessariamente legate al mondo del teatro.

Non serve dire molto di più sulla scelta del tema: il teatro si presenta come strumento dalle molte facce. Fa da specchio alla realtà, la raggira, ma soprattutto la interroga e – non di rado – la supera. Parlare di lavoro in scena significa mettere a sistema un tema caldo con idee e storie che spaziano nel tempo e nello spazio, riportando, alla fine del viaggio, alla solita imprescindibile quotidianità, all’hinc et nunc. Può essere un’occasione in più, questa rassegna, per scoprire con che linguaggio e con quali tecniche il teatro possa rappresentare al giorno d’oggi uno strumento da riprendere per mano. Da seguire, da interrogare; evitando che sia inutile. Senza “L”.

 

Link di riferimento:

Sito Ufficiale del “Teatro de LiNUTILE”

Premio “LiNUTILE del Teatro” 2012

 

Commenta l'articolo
La tua e-mail non sarà pubblicata
  • ( non sarà pubblicata )