Policy Recensioni
Reading Policy Recensioni

Chiediamo cortesemente alle case editrici di leggere la nostra policy prima di contattarci o di inviarci dei libri.

Siccome stiamo diventando sempre più grandi vecchi e responsabili, tanto da ricevere sempre più libri e proposte, anche noi abbiamo deciso di adottare una policy riguardante le recensioni di libri. Della serie: diamoci delle regole e mettiamo tutto per iscritto. Magari può sembrare una cosa da pignoli ma questo accorgimento nasce dall’esigenza di essere chiari con noi stessi, con le case editrici e con i lettori.

Detto questo, malgrado ci piaccia parlare di libri, va specificato che CAM non è nato come recensionificio, ma come magazine online. Tuttavia leggere ci appassiona molto tanto che la letteratura rappresenta il nostro focus principale. Perciò ci siamo detti: “Ok, allora come conciliare questa buona abitudine con il nostro progetto editoriale e le richieste di recensione che troviamo ripetutamente in posta?” Ad esempio concentrandoci maggiormente sulla nuova narrativa emergente, specie se portata avanti da realtà editoriali nuove, originali e dinamiche, che danno spazio a scrittori giovani e di qualità.

In questo modo intendiamo offrire un servizio maggiormente mirato e definito, mettendo a disposizione un gruppo di lettura, composto dai membri della nostra redazione, devoto alla causa.

Per tutte queste ragioni abbiamo deciso di rendere note le nostre regole, più che altro per evitare fraintendimenti e perdite di tempo (non prendeteci per stronzi però).

 

1) Ci impegniamo di recensire ogni libro che accettiamo di ricevere, in formato cartaceo o digitale (ebook, NO PDF);

Portate pazienza: sappiamo che non vi costa niente spedire pdf a pioggia, ma se volete inviarci una copia digitale del vostro libro, fate almeno che si tratti di un ebook. Altrimenti va benissimo il vecchio e caro formato cartaceo, da noi ancora molto amato per non dire preferito. Anzi, lo diciamo.

 

2) Conserviamo il diritto di pubblicare anche recensioni negative o stroncature nel pieno esercizio della nostra autonomia intellettuale e nel pieno rispetto degli autori, delle case editrici e dei lettori;

Perché crediamo nel valore di una recensione negativa, soprattutto se motivata e argomentata. Del resto, non so se ci avete fatto caso, ma è sempre più difficile leggerne qualcuna sui blog.

 

3) Accettiamo libri di autori italiani e stranieri di qualsiasi genere o provenienza purché in lingua italiana;

Leggiamo gratis e con piacere, ma non siamo ancora dei traduttori.

 

4) Privilegiamo autori under 35 ed esordienti;

Il che significa che leggiamo e recensiamo anche autori over 35, ci mancherebbe, però, ecco, la nostra linea editoriale vorrebbe mantenersi “young”. Perdonateci ma siamo fatti così.

 

5) Accettiamo romanzi, narrativa, saggistica e raccolte di racconti. Per il momento evitiamo antologie di testi poetici;

E quindi, davvero, vi preghiamo con il cuore in mano di non inviarci più le vostre raccolte di sonetti e di versi liberi. A dire il vero si tratta di un discorso piuttosto spinoso e complicato, ma non ce la sentiamo di prenderci questa responsabilità. Davvero (sappiamo che lì fuori c’è qualcuno che ci capisce).

 

6) Non pubblichiamo recensioni di libri di case editrici a pagamento;

E non veniteci a dire che Moravia, Svevo, Proust eccetera eccetera… che non è proprio il caso.

 

7) Non siamo per il momento interessati a proposte di titoli pubblicati in self publishing o che ci vengono proposti dagli autori stessi;

Per un motivo molto semplice: vogliamo curare un rapporto duraturo con realtà editoriali e collane di cui ci fidiamo o che vogliamo testare di nostra iniziativa. Sappiamo che sempre più spesso gli autori, specialmente i giovani e gli esordienti, sono costretti a promuoversi autonomamente, ma per noi è molto più semplice e conveniente interagire con case editrici che stimiamo e che di volta in volta, a seconda dei loro o dei nostri interessi, ci riforniscono di nuovi titoli. Inoltre non escludiamo che un titolo autopubblicato non possa essere interessante, ma per noi risulta più pratico contare sul filtro e su un lavoro di qualità che dovrebbe essere garantito da una casa editrice. Perdonateci ma siamo fatti così.

 

8) Siamo invece interessati nel preservare, difendere e valorizzare la “bibliodiversità” editioriale, accettando di dare spazio a titoli e proposte di piccole case editrici che dimostrano dinamismo, originalità e soprattutto qualità;

E questo è uno dei punti fondamentali della nostra linea editoriale. Sostenere realtà nuove o indipendenti non significa ostentare il culto dei “piccoli” e degli “outsider” a discapito delle major (che ugualmente prendiamo in considerazione). Qui non si tratta di sposare una “causa idologica” o di premiare gli sforzi di qualsiasi realtà nascente, ma al contrario di premiare quelle iniziative che dimostrano di possedere un’identità, uno sguardo interessante, un approccio progettuale e selettivo. Per noi dare fiducia a queste case editrici, a prescindere dalla distribuzione e dalla promozione, risulta fondamentale. In questo consiste il valore aggiunto che a nostro avviso può esprimere la blogosfera: il mantenimento di un ecosistema editorialmente differenziato e non omologato.

 

Inoltre, per una condivisa esigenza di trasparenza, in questa pagina pubblicheremo, di volta in volta, i nomi delle case editrici che ci hanno inviato i loro titoli, che collaborano continuativamente con la redazione rifornendoci di libri o che hanno risposto positivamente ad una nostra call selezionata.
Un elenco che noi stessi vogliamo nutrire di realtà editoriali virtuose e interessanti.

 

Per proporre titoli e autori scriveteci al seguente indirizzo di posta elettronica:

conaltrimezzi@gmail.com

riportando nell’oggetto “Proposta Review-Titolo libro” e nel testo sinossi, info sull’autore e link utili per farci un’esauriente idea preliminare del libro proposto.

 

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