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Da Nostradamus a Wagner, da Oscar Wilde a Marx: le ultime parole dei grandi della storia un attimo prima di schiattare. Frasi a effetto, battute brillanti, sentenze solenni, pietosi vaneggiamenti: come muoiono le star, i grandi scrittori, le icone del nostro tempo? Come tutti gli altri, credo. Come voi.

E voi avete pensato a cosa dire prima di morire? So che ora state toccando qualcosa, ma la mia non voleva essere una gufata, bensì un consiglio: forse è bene annotarsi da qualche parte una serie di frasi a effetto pronte per essere esibite un attimo prima di spirare. Parole che poi rimarrebbero nella memoria dei vostri cari.

In questo post abbiamo raccolto un po’ di ultime frasi di persone celebri, se vogliamo “le ultime parole famose”, di gente che, per un motivo o per l’altro, è passata alla storia.

Lo so: ce ne sarebbero state molte altre da aggiungere, ma sarebbe stato impossibile pubblicarle tutte. Il criterio di selezione è stato totalmente soggettivo. Dalle sentenze lapidarie alle battute brillanti, dalle frasi solenni ai pietosi vaneggiamenti.

Un modo come un altro per ricordarvi, come se ce ne fosse bisogno, che MEMENTO MORI.

 

 

 

Ultime Parole - Nostradamus
Nostradamus (2 luglio 1566)

 

«Domani non sarò più qua»

Un veggente.

 

Ultime Parole - Marco Polo 100px
Marco Polo (8 gennaio 1324)

 

«Ho raccontato la metà di quello che ho visto»

“Ho visto cose che voi umani”. Marco Polo si portò nella tomba un sacco di ricordi di viaggio e meraviglie d’Oriente che il Milione non aveva potuto contenere per intero. Chissà cos’altro avrebbe potuto raccontarci. Un po’ come Cossiga e Andreotti.

 

Ultime Parole - Che Guevara 100px
Che Guevara (9 ottobre 1967)

 

«Spara vigliacco! Stai per uccidere un uomo!»

Bang Bang Bang! Le ultime parole prima dell’esecuzione. Ricordiamo anche Claretta Petacci, morta in circostanze più o meno analoghe: «Ammazzate me al posto suo!» (cioè Mussolini). Fecero l’amplein. E Malcom X? «Per favore, questo è un luogo di pace. Diamoci una calmata fratelli». Gli spararono 16 volte.

 

Ultime Parole - Humphrey Bogart 100px
Humphrey Bogart (14 gennaio 1957)

 

«Non avrei mai dovuto passare dallo Scotch al Martini»

Come dargli torto? Altre dipartite a tema alcolico. Picasso ai suoi familiari: «Bevete alla mia salute». Ciao Pablo. E poi Čekhov: «Non bevo champagne da molto tempo», accettando la coppa offerta dal medico. Boh, forse se la teneva per le grandi occasioni.

 

Ultime Parole - James Dean 100px
James Dean (30 settembre 1955)

 

«Quel ragazzo dovrà pur fermarsi… Ci vedrà!»

Crash! James Dean si riferiva al tizio che con la sua Ford Custom Tudor coupé bianca e nera del 1950 si era immesso nella Route 41 imboccando la corsia in contromano. Rolf Wütherich, meccanico di James Dean, disse all’amico di rallentare. Ma niente da fare.

 

Ultime Parole - Wagner 100px
Richard Wagner (13 febbraio 1883)

 

«Il mio orologio!»

Che gli stava scivolando di tasca. “Toglietemi tutto ma non il mio Breil”.

 

Ultime Parole - Voltaire 100px
Voltaire (30 maggio 1778)

 

«Non è il momento di farmi nuovi nemici»

Rivolgendosi al parroco che lo invitava ad abbandonare Satana per ricongiungersi a Dio. Nostro Signore sulla bocca di molti altri in punto di morte. Come il poeta tedesco Heinreich Heine: «Dio mi perdonerà, è il suo mestiere». In effetti. E la povera principessa Diana Spencer: «Mio Dio, cos’è successo?!»

 

Ultime Parole - Oscar Wilde 100px
Oscar Wilde (30 novembre 1900)

 

«O se ne va quella carta da parati o me ne vado io!»

E poi cambiarono la tappezzeria. In realtà si tratta, con molta probabilità, di un aneddoto postumo, fatto per arricchire e decorare la già densa personalità di Oscar Wilde. In teoria il super dandy, in punto di morte, non riusciva a parlare per una lunga serie di magagne e complicazioni fisiche (vedi qui). Probabilmente quella frase fu pronunciata qualche giorno prima, rivolgendosi al proprietario dell’albergo di Parigi, che non riteneva all’altezza delle sue aspettative.

 

Ultime Parole - Hunter S Thompson 100px
Hunter S. Thompson (20 febbraio 2005)

 

«Relax. Non farà male»

Classe gonza. La frase sarebbe riportata su un biglietto scritto poco prima di essersi sparato. Ma secondo alcuni non si è trattato di un suicidio. Inoltre, secondo la ricostruzione, Thompson è morto mentre era al telefono con la moglie.

 

Ultime Parole - Goethe 100px
Johann Wolfgang von Goethe (22 marzo 1832)

 

«Più luce!»

Ovvero “scostate le tende e aprite la finestra”. Invece c’è anche a chi piace più al buio. Come ad esempio Roosevelt: «Spegnete la luce». E poi c’è Thomas Edison: «È molto bello quassù». Anche lui deve aver visto la luce.

 

Ultime Parole - Vespasiano 100px
Vespasiano (23 giugno 79)

 

«Sto per diventare un dio!»

E invece divenne un pisciatoio. Secondo Svetonio l’imperatore, poco prima di morire, pronunciò le seguenti parole: «Un imperatore deve morire in piedi». Appunto. Come quando si fa pipì in un vespasiano. Solamente un caso?

 

Ultime Parole - Ginsberg 100px
Allen Ginsberg (5 aprile 1997)

 

«Sono stanco, e devo andare a dormire»

L’ultimo pisolino. Allen Ginsberg non fu l’unico a metterla in questo modo. Vedi Lord Byron: «Adesso devo andare a dormire. Buonanotte», Carmelo Bene: «Adesso voglio dormire», Hemingway: «Buonanotte micetta», rivolto alla moglie prima di uccidersi.

 
Ultime Parole - Thoreau 100px
Henry David Thoreau (6 maggio 1862)

 

«Alce… Indiano»

WTF?… in realtà il nostro era talmente legato alla natura che in punto di morte gli era tornata alla mente la sua immersiva esperienza “Into the wild” descritta in Walden. Probabilmente un attimo prima di spirare ha semplicemente pronunciato il nome di uno dei suoi migliori amici.

 

Ultime Parole - Nerone 100px
Nerone (9 giugno 68)

 

«Quale artista muore con me?»

Silenzio di tomba.

 

Ultime Parole - Michael Jackson 100px
Michael Jackson (25 giugno 2009)

 

«Milk…»

Pare che al momento della morte Jacko stesse implorando del latte.

 

Ultime Parole - Beethoven 100px
Ludwig van Beethoven (26 marzo 1827)

 

«Applausi, amici miei. La commedia è finita»

Cala il sipario. Applausi. Sulla stessa lunghezza d’onda l’imperatore Augusto: «La commedia è finita. Applaudite!» e François Rabelais: «Tirate il sipario la farsa è finita».

 

Ultime Parole - Balzac 100px
Honoré de Balzac (18 agosto 1850)

 

«Otto giorni di febbre! Avrei avuto ancora il tempo di scrivere un libro»

Stacanovismo.

 

Ultime Parole - Steve Jobs 100px
Steve Jobs (5 ottobre 2011)

 

«Oh, wow! Oh, wow! Oh, wow!»

Forse stava avendo delle visioni sulle uscite dei prossimi vent’anni della Apple. Freddie Mercury inceve bisbigliò: «Pee pee». Gli scappava tanto.

 

Ultime Parole - Dimebag Darrel 100px
Dimebag Darrel (8 dicembre 2004)

 

«Van Halen!»

Il suo urlo di battaglia, poco prima di essere assassinato sul palco di un locale dalla sparatoria di un folle (ex militare) che provocò la morte di altre tre persone. Nathan Gale, responsabile della strage, fu a sua volta ucciso da un poliziotto con un colpo di Remington alla nuca.

 

Ultime Parole - Buster Keaton 100px
Buster Keaton (1 febbraio 1966)

 

«Giovanna d’Arco no»

Poco prima di spirare, Keaton aveva semplicemente risposto a chi, non essendo sicuro che fosse morto, aveva detto ai presenti che per essere sicuri della morte di qualcuno occorre toccargli i piedi poiché i morti hanno sempre i piedi freddi.

 

Ultime Parole - Gracie Allen 100px
Gracie Allen (27 agosto 1964)

 

«Mi spiace ragazzi, sono tutta bagnata»

 

Ultime Parole - Marx 100px
Karl Marx (14 marzo 1883)

 

«Vai fuori di qui! Le ultime parole vanno bene per gli sciocchi che non hanno detto abbastanza in vita»

Rivolgendosi sgarbatamente alla governante che gli aveva chiesto se volesse lasciar detto qualcosa prima di passare a miglior via.

 

 

E la vostra frase qual è? Mi raccomando pensateci, non si sa mai.

 

2 commenti a “ Ultime parole famose (prima di morire) ”

  1. Vado a memoria, non riesco a trovare riscontro su Internet…

    Kafka, al medico che si stava allontanando: “non se ne vada”.
    Il medico: “Devo andare, ma non si preoccupi, torno”
    Kafka: “Ma io no!”

    Montaigne, invece, l’inventore dell’uomo moderno, pochi giorni prima di morire perse l’uso della lingua ma non quello della ragione, cosicché gli era impossibile parlare nonostante fosse lucido, e cosciente della morte imminente. Anni prima aveva scritto: “le morte est une chose trop momentanée [per preoccuparsene davvero]”. E in effetti morì molto serenamente.

    Sono curiose anche le frasi post mortem, quelle che compaiono sulle lapidi… Mi viene in mente quella di un attore di tragedie, credo greco, che si era fatto scrivere: “Ero morto molte volte, ma mai così seriamente”.

    ps post meraviglioso, come sempre!

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