Win Fail Google Maps Vaticano

Papa Francesco presenta l’ultima trovata della farmacologia vaticana: Misericordin, la medicina che fa bene allo spirito. Chissà se riuscirà a consolare anche il padre del ragazzo morto fotografato da Google Maps.

 

WIN: Papa Francesco e la medicina per lo spirito

Pare che nell’entourage di papa Bergoglio ci sia qualcuno che si diverte con Photoshop. Già mi immagino la scena: un cardinale nerd o un segretario smanettone che se ne esce con quest’idea, a pranzo magari: “Santità, il mondo soffre, la gente prende molte medicine. E se inventassimo anche noi una medicina speciale?”. “Sì, una medicina per essere felici nella povertà!”. “No Santità, a dire il vero ho già pronta la grafica, è una medicina che fa bene al cuore, all’anima, a tutta la vita”.

Vaticano Medicine 01

 

Il resto della storia è cosa nota: Francesco I spara un sorriso grande così, prende le pagine bianche e chiama un farmacista a caso di Vipiteno per dirgli che Dio sta con quelli che soffrono e gli chiede se ha un espositore libero. Si arriva all’Angelus e l’elisir di bella vita e pronta misericordia viene mostrato al mondo cattolico, con tanto di preti-distributori e cartelloni pubblicitari in piazza San Pietro.

Bergoglio ci piace. È buono, dà speranza. E da oggi ci dà pure conforto in una scatolina da compresse.

Ci piace, Bergoglio. D’altronde la Chiesa ha bisogno di rinnovare i propri simboli, di tornare a parlare a tutti, di creare identità. Insomma, deve provare a ripetere quello che era riuscito alla Lega prima di naufragare.

Grazie Francesco. Ma stai attento a non farti venire strane idee, che poi con Photoshop e i giochi di parole ci si prende gusto.

Vivin 3 Giorni Jesus

 

Vagisin Sara Tommasi

Photoshoppate di Alberto Bullado

 

FAIL: Il ragazzo morto e Google Maps

No, Parise non c’entra. C’entrano le immagini satellitari e un padre che si accorge di avere un figlio morto immortalato (e vabbè) dalle foto di Google Maps. Il vicepresidente Brian McClendon ha già assicurato tempestivamente che le immagini saranno rimosse, ma le foto ormai le hanno viste tutti, soprattutto il padre del ragazzo (ucciso da ignoti nel 2009).

Google Maps Murder

Google Maps ha già fatto incetta di haters. Pare che i tedeschi siano tra i più attivi nel chiedere la rimozione di immagini che ritraggono la loro casa o loro stessi, per quanto sfocati e difficilmente identificabili. Il Grande Fratello delle street views dà fastidio a molti, “è bello e tutto quanto, ma alla lunga rompe i coglioni”, giusto per fare citazioni indebite.

Su Google Maps si può anche morire, insomma. E rimanere lì per anni, fotografati, archiviati e visualizzati.

Se le strade del Signore sono infinite, quelle riprese in rete sono meglio documentate.

Forse il signor McClendon invierà a quel padre una scatola di Misericordin. Chi lo sa, magari passa, magari serve anche a dimenticare.

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