Win Fail Obama Gila

Gli USA spioni e l’Italia fuori dal G8. La Germania scopre di essere intercettata solo adesso ma è da mesi che si parla di Prism e Datagate, e poi Snowden l’aveva già detto a suo tempo. Nel frattempo noi italiani contiamo sempre meno, secondo la politica/finanza internazionale e la Fifa. Touché.

 

WIN: Gli Stati Uniti spioni

Pare che giovedì 24 ottobre i membri del Congresso Americano abbiano deciso di spendere bene il loro tempo, passando «several hours pretending to understand internet».

E bravi loro. Se hanno capito come funziona la gran baracca delle tre “w” in meno di ventiquattr’ore, vuol dire che deputati e senatori americani sono dei tipi avanti. Cavati fuori, come direbbero a Washington D.C., e sorvoliamo sugli acronimi.

Il segnale è chiaro, al di là degli esiti più o meno concreti di una simile full immersion nel mondo 2.0 (il New Yorker parla di membri che a mala pena sanno mandare una mail): Grillo e Casaleggio fanno paura anche oltreoceano. Ma gli americani non si faranno sorprendere dal demone dei social media e del live streaming. Perlomeno adesso sanno cosa significano. Forse.

Governo USA 2.0 o meno, peccato che la cronaca ci dica anche dell’altro. Mai sentito parlare di Prism e Datagate? Dalle mail dei contribuenti USA, alle telefonate dei leader europei. Tutti controllati, per la gioia dell’intelligence statunitense e del Presidente.

E quindi il WIN della settimana va agli Stati Uniti in generale, al sangue freddo di Obama – che alle polemiche sorte in seguito all’esplosione del bubbone ha smentito con nonchalance le accuse che gli venivano rivolte, della serie: fatevene una ragione –

e al collettivo hacker Anonymous che ha messo in down per qualche ora il sito dell’NSA (National Security Agency).

Ci dispiace per la Merkel, tra i più indignati tra i leader Europei malgrado quest’estate Obama a Berlino avesse rassicurato che Washington non spiava le persone comuni. Appunto, le persone comuni, non il governo. Snowden, nel bel mezzo dell’Nsagate, aveva detto che la Germania era in assoluto il paese alleato più spiato dagli USA, persino più dell’ostile Iran.

Berlusconi: «Hanno intercettato la Merkel? Impossibile, è una culona inclonabile!»

Per il resto l’Italia invece deve ancora adottare una presa di posizione forte e precisa e replicare alle dichiarazioni degli USA. Probabilmente lo staff di governo ha ancora qualche problemino con Google Translate.

Nel frattempo forse sarà meglio sdrammatizzare con qualche meme.

 

FAIL: L’Italia fuori dal G8 e dalle 8 teste di serie Fifa

I fratelli d’Italia sono out e l’otto è un numero che non porta bene, anzi. La notizia è che siamo fuori dal G8, o meglio, non siamo più da G8 (la Russia ci ha sorpassato, nel Pil e nell’affaire Pussy Riot), ma continueremo a banchettare come i nobili decaduti, forti di un “lignaggio politico” da opporre al crollo del fatturato.

Insomma, l’unica consolazione è che possiamo continuare a giocare a Monopoli, ma rischiamo di dover tirar fuori i soldi finti anche per passare dalla stazione Nord. Fosse successo prima del 2001, senza che nessuno menzionasse quel lignaggio che ci rende tanto cool, ci saremmo risparmiati non pochi imbarazzi e scene raccapriccianti. 

Italia fuori dal G8

 

Del resto, di questi tempi anche nel calcio non va poi tanto meglio. Il ranking FIFA dice “ottavo posto” e almeno qui l’otto è salvo; peccato che valga quanto il due di picche e che al mondiale non saremo manco teste di serie. Anche qui, di nuovo, siamo sorpassati. Dalla Svizzera, ad esempio. Insomma, se hai problemi col Pil, anche segnare contro l’Armenia e la Danimarca diventa un problema.

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